Approvata dal Comune una serie di opere pubbliche per una spesa di circa due miliardi e mezzo. Ampliamento del cimitero e rete idrica tra Castelletto e Marniga

Un archivio nella ex elementare

06/02/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Antonella Traina

Ampli­a­men­to del cimitero di Castel­lo, ristrut­turazione del­la ex scuo­la ele­mentare di Scalette e ottimiz­zazione degli impianti acque­dot­tis­ti­ci. In totale inter­ven­ti per un cos­to di qua­si due mil­iar­di e mez­zo. «I finanzi­a­men­ti però esistono già e sono solo in parte a cari­co del Comune», spie­ga il sin­da­co di Bren­zone Gio­van­ni Zap­palà. «Sti­amo pre­dispo­nen­do le gare d’appalto e pen­si­amo di rius­cire a ulti­mare i vari lavori entro l’anno. Si trat­ta di lavori piut­tosto impor­tan­ti che era­no sta­ti pro­gram­mati già nel pro­gram­ma delle opere pub­bliche del 2000. Allo­ra non era sta­to pos­si­bile avviar­le a causa di una serie di intop­pi buro­crati­ci, così sono state rein­serite nel pro­gram­ma di quest’anno che ver­rà pre­sen­ta­to nel prossi­mo con­siglio comu­nale». Uno degli inter­ven­ti eco­nomi­ca­mente più cospicui riguar­da la ristrut­turazione del­la ex scuo­la che si tro­va in local­ità Scalette di fronte all’at­tuale scuo­la ele­mentare. «Nel vec­chio edi­fi­cio ver­ran­no rica­vati una serie di locali adibiti agli usi più diver­si». Al piano ter­ra, cuci­na e sala men­sa che man­cano nel­la strut­tura nuo­va. Al sec­on­do piano invece un’aula magna, con 70 posti a sedere, da adibire anche a sala con­feren­ze, poi una e un locale dove ver­rà sis­tem­ato l’archivio stori­co del Comune. «Abbi­amo doc­u­men­ti ed atti all’incirca dal 1870 in poi. Attual­mente sono accat­a­sta­ti sen­za alcun ordine. Una vol­ta real­iz­za­to il locale adegua­to inten­derem­mo anche assumere un archivista per­ché rior­di­ni i vec­chi doc­u­men­ti in modo poi da real­iz­zare appun­to un archiv­io stori­co con­sulta­bile per chi­unque». Il cos­to pre­ven­ti­va­to è di 920 mil­ioni di cui 490 sono un con­trib­u­to del­la . Ammon­ta a 300 mil­ioni un altro con­trib­u­to stanzi­a­to dal­la regione per real­iz­zare il sec­on­do lot­to dell’acquedotto comu­nale. «In totale l’opera ver­rà a costare 702 mil­ioni. Per i 402 che sono a cari­co del Comune abbi­amo già assun­to un mutuo che inte­gr­erà la cifra elar­gi­ta dal­la Regione». Per quan­to riguar­da l’acquedotto invece, il prog­et­to prevede la real­iz­zazione del­la nuo­va rete idri­ca nel trat­to com­pre­so fra Castel­let­to di Bren­zone a Marni­ga e l’ottimizzazione degli impianti di dis­tribuzione di Castel­let­to. «In prat­i­ca non ci sarà più il pom­pag­gio in rete ma ver­rà costru­ito un ser­ba­toio da cui ver­rà dis­tribui­ta l’ac­qua». È in cor­so di com­ple­ta­men­to invece il prog­et­to esec­u­ti­vo per l’ampliamento del cimitero di Castel­lo con il rel­a­ti­vo allarga­men­to del­la stra­da di acces­so. In questo caso l’onere del­l’­opera, total­mente a cari­co del Comune, sarà di 500 mil­ioni. Per l’ampliamento del cimitero di Castel­lo e l’allargamento del­la stra­da di acces­so invece sono sta­ti stanziati 500 mil­ioni. Altri 600 per il com­ple­ta­men­to del­la mes­sa a nor­ma dell’impianto di illu­mi­nazione stradale e il rel­a­ti­vo pro­l­unga­men­to nel trat­to di stra­da che da Pai arri­va fino al con­fine con Tor­ri del Bena­co. «È un inter­ven­to che dovrebbe essere inizia­to in autun­no e in questi giorni l’ufficio tec­ni­co comu­nale sta ulti­man­do il prog­et­to esec­u­ti­vo. L’obiettivo che ci pro­poni­amo è quel­lo di miglio­rare la vis­i­bil­ità in quel par­ti­co­lare trat­to di stra­da. Purtrop­po gli auto­mo­bilisti cor­rono e sono già avvenu­ti inci­den­ti mor­tali a causa del­la scarsa illuminazione».

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