Il finaziamento della Giunta regionale include il restauro della parrocchiale

Un assegno da Veneziaper curare i monumenti

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

La giun­ta regionale, su pro­pos­ta del­l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Mas­si­mo Gior­get­ti, ha stanzi­a­to un finanzi­a­men­to per due prog­et­ti di riqual­i­fi­cazione del­la cin­ta muraria del­la fortez­za aril­i­cense: Venezia ha infat­ti asseg­na­to un con­trib­u­to di 32 mila 521 euro per il «restau­ro con­ser­v­a­ti­vo del­la cop­er­tu­ra di Por­ta Verona» e altri 66 mila e 986 euro per la «riqual­i­fi­cazione del gia­rdi­no pub­bli­co Bas­tione San Mar­co» (dotazione di impianti di irrigazione e illuminazione).I qua­si 100 mil­ioni di euro arrivano a pochi mesi di dis­tan­za dal prece­dente inter­ven­to con cui, a fine anno 2007, la stes­sa giun­ta ave­va asseg­na­to a Peschiera 34.402,45 euro per la «pedonal­iz­zazione di via XXX Mag­gio» (la via anti­s­tante l’omon­i­ma caser­ma ex carcere mil­itare) e 25.683,57 euro per il «com­ple­ta­men­to del­l’il­lu­mi­nazione delle mura magistrali».«Lo scor­so agos­to Gior­get­ti ave­va assis­ti­to, in agos­to, al nos­tro Palio delle mura», com­men­ta Bar­bara Vac­chi­ano, asses­sore alle man­i­fes­tazioni del Comune aril­i­cense. «Al ter­mine del­la man­i­fes­tazione l’asses­sore regionale ave­va avu­to parole di elo­gio e ammi­razione per la nos­tra fortez­za sul­l’ac­qua e ave­va espres­so l’im­peg­no ad aiutar­ci, per quan­to e come pos­si­bile, a val­oriz­zare questo stra­or­di­nario pat­ri­mo­nio stori­co e architet­ton­i­co. Dunque non pos­si­amo che ringraziar­lo per l’at­ten­zione con cui segue le cit­tà murate venete e verone­si in par­ti­co­lare. Ma non solo», pros­egue Vac­chi­ano. «In questi giorni, infat­ti, è arriva­ta comu­ni­cazione del con­trib­u­to di 51 mila euro eroga­to dal­la Giun­ta regionale a favore del­la manuten­zione stra­or­di­nar­ia e il restau­ro del­la par­roc­chiale di San Mar­ti­no vescovo».«La pro­gram­mazione quadri­en­nale appe­na con­clusa è sta­ta accom­pa­g­na­ta da una vera e pro­pria strate­gia del­la nos­tra Regione a favore del­la riqual­i­fi­cazione delle cit­tà murate verone­si», spie­ga Giorgi­et­ti. «Una scelta che pros­eguirà con il nuo­vo quadri­en­nio 2007 ‑2010, nel cor­so del quale con­ti­amo di far fare un vero salto di qual­ità a molti luoghi di inter­esse stori­co, artis­ti­co e architet­ton­i­co. Un pat­ri­mo­nio stra­or­di­nario, sot­to­lin­eato dal fat­to che nel­l’ul­ti­mo bien­nio pro­prio Verona e la sua provin­cia han­no prodot­to il mag­gior numero di prog­et­ti rispet­to a tut­to il Vene­to. Ed è ques­ta parte del ter­ri­to­rio regionale ad aver ovvi­a­mente ben­e­fi­ci­a­to, nel­lo stes­so peri­o­do, del mag­gior numero di finanziamenti».L’assessore sot­to­lin­ea che ques­ta atten­zione non è riv­ol­ta solo ai gran­di con­teni­tori architet­toni­ci «ma anche ai luoghi che li cir­con­dano: piazze, slarghi, gia­r­di­ni, fac­ciate di edi­fi­ci lim­itrofi alle cinte murarie: in prat­i­ca tut­to ciò che di fat­to con­tribuisce a creare un “unicum” si grande rilie­vo sia dal pun­to di vista cul­tur­ale che tur­is­ti­co. E’ un aspet­to di quel Ter­zo Vene­to che si sta cre­an­do con le pro­gram­mazioni region­ali, a com­in­cia­re dal nuo­vo Piano ter­ri­to­ri­ale regionale di coor­di­na­men­to di prossi­ma definizione».