Struttura su due piani per 92 posti auto, di cui 26 pubblici

Un autosilo a Cecina. Lavori nella frazione. Favoriti gli abitanti

28/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Ceci­na, la splen­di­da frazione di Toscolano Mader­no è in fase di costruzione l’au­torimes­sa su due liv­el­li, da 66 posti pri­vati e 26 pub­bli­ci, col mec­ca­n­is­mo del project financ­ing. L’in­ter­ven­to, da un mil­ione e 400 mila euro, viene real­iz­za­to dal­la dit­ta Pavoni di Vobarno, che ha sub­ap­pal­ta­to alla locale «Soci­età gen­er­ali». La con­ven­zione siglata col munici­pio prevede che i box vengano ven­du­ti a prezzi con­ven­zionati, con dirit­to di prelazione per chi abbia la casa a Ceci­na. In base alla legge Tog­no­li, il pos­to auto è con­sid­er­a­to una per­ti­nen­za e, in futuro, il pro­pri­etario dovrà ced­er­lo con­giun­ta­mente all’ed­i­fi­cio. Questi gli impor­ti sta­bil­i­ti. Un box cos­ta 14 mila euro; chi lo vuole doppio (ce ne sono 17 su 66) deve invece pagare 25 mila euro. Ci sono già una quar­an­ti­na di preno­tazioni. Dopo avere esau­di­to le prime richi­este, i posti saran­no ven­du­ti a chi chiederà il sec­on­do (18 mila euro il sin­go­lo, 29 mila il doppio), il ter­zo (21 mila, 32 mila), il quar­to (25 mila, 36 mila). La cop­er­tu­ra del­l’au­torimes­sa rimar­rà pub­bli­ca, quin­di a dis­po­sizione di chi­unque. L’in­ter­ven­to prevede una serie di opere esterne: l’as­fal­tatu­ra del­la stra­da di acces­so, l’al­larga­men­to del­la via, la sis­temazione del­l’area verde, cre­an­do un per­cor­so pedonale, con le pan­chine e l’il­lu­mi­nazione. Lo sban­ca­men­to è avvenu­to nel cor­so del 2005. Poi, sul lato a monte, sono sta­ti col­lo­cati i micropali. Dif­fi­cile prevedere i tem­pi di ulti­mazione dell’opera. Intan­to il sin­da­co Pao­lo Ele­na annun­cia di avere rag­giun­to un accor­do con i con­fi­nan­ti per sis­temare il viot­to­lo che gira attorno a Ceci­na. «Inten­di­amo allargar­lo fino a cinque metri — affer­ma il sin­da­co -, in modo che sia per­cor­ri­bile nei due sen­si di mar­cia. La lunghez­za: cir­ca mez­zo chilometro, fino alla zona del golf». Ver­rà dunque cre­a­ta una sor­ta di cir­con­va­l­lazione, che con­sen­tirà di evitare l’attraversamento del bor­go. Altri provved­i­men­ti adot­tati. «Il parcheg­gio nell’uliveto, all’ingresso del­la frazione (per chi arri­va da sud), rimane sem­pre aper­to, non solo nel peri­o­do esti­vo — pros­egue Ele­na-. All’estremità oppos­ta, nei pres­si del­la chiesa di S.Nicola, abbi­amo fir­ma­to una con­ven­zione con una immo­bil­iare berga­m­as­ca: costru­irà una quindic­i­na di appar­ta­men­ti con garage e, in più, real­izzerà un parcheg­gio pub­bli­co da 44 posti auto. Inoltre, la domeni­ca pomerig­gio, abbi­amo deciso di lim­itare l’attraversamento del­la frazione ai soli res­i­den­ti. Per evitare le code del­la Garde­sana, molti auto­mo­bilisti trova­vano como­do bypas­sare il trat­to fra Bogli­a­co e Toscolano, tran­si­tan­do per la stret­ta viuz­za». Curiosità storiche sul paese: in pas­sato Ceci­na ha recita­to un ruo­lo di grande impor­tan­za per la stam­pa dei lib­ri. Dopo l’in­ven­zione dei carat­teri mobili di Gutem­berg nel 1436, Venezia aprì le prime tipografie nel 1469 e Bres­cia quat­tro anni dopo. Ebbene, Scal­abri­no Agnel­li, allo­ra sin­da­co di Toscolano Mader­no, pro­pri­etario di cartiere, intuì la grande impor­tan­za del­la scop­er­ta, e chi­amò da Tre­vi­so lo stam­pa­tore Gabriele Di Pietro.