La ricerca della scuola media. L’indagine su un periodo a cavallo tra ’700 e ’800

Un Cd-rom racconta l’utilizzo del bosco

29/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gargnano

Tra i prodot­ti che le scuole pre­sen­tano a fine anno sco­las­ti­co, quest’an­no Gargnano ne può osser­vare uno che ha già soll­e­va­to qualche inter­esse. Si trat­ta di un Cd-rom prepara­to e prodot­to dagli stu­den­ti di una classe — la Terza B — del­la locale Scuo­la media, gui­dati da alcu­ni loro inseg­nan­ti. I ragazzi si sono ind­i­riz­za­ti ver­so una ricer­ca di archiv­io che li ha accom­pa­g­nati per parec­chio tem­po, rispolveran­do doc­u­men­ti orig­i­nali del ‘700 e dell’800, rifer­i­ti ai boschi del­l’en­troter­ra, al sis­tema ed alle modal­ità del loro sfrut­ta­men­to. Il peri­o­do con­sid­er­a­to va dal 1780 al 1860 e, in prat­i­ca, esam­i­na un peri­o­do stori­co piut­tosto breve, nel quale però il ter­ri­to­rio garde­sano occi­den­tale e gargnanese in par­ti­co­lare è pas­sato da un regime all’al­tro; dal­la Repub­bli­ca di Venezia (con­clusasi nel 1797) al suc­ces­si­vo peri­o­do francese, con le truppe napoleoniche a far­la da padrone. Quin­di il dominio degli Asbur­go (fino al 1859) e il suc­ces­si­vo pas­sag­gio al Reg­no d’I­talia. Un peri­o­do piut­tosto breve, tut­to som­ma­to, ma con con­tin­uo muta­men­to di regime che non ha sostanzial­mente cam­bi­a­to le modal­ità di uti­liz­zare le leg­ne dei boschi garde­sani. Con­suete le modal­ità: mes­sa all’as­ta di un bosco, deter­mi­nazione del peri­o­do nec­es­sario al taglio, paga­men­to ed altri obb­lighi: quante capre tenere in zona, pulizia dei sen­tieri, alberi da rispettare, prez­zo delle leg­ne, trasporto sul­la piaz­za di Gargnano e così via. Tut­ti ele­men­ti che sono sta­ti trascrit­ti e sono fini­ti sul Cd-rom, sul quale si pos­sono osser­vare ripro­duzioni di alcune inter­es­san­ti mappe cat­a­stali di due sec­oli orsono, doc­u­men­ti orig­i­nali o trascrit­ti, par­ti­co­lari e curiosità oltre alle fotografie dei luoghi così come si pre­sen­tano ora. Sono quat­tordi­ci gli alun­ni che han­no con­tribuito alla rius­ci­ta del lavoro, che per la scuo­la non ha avu­to alcun cos­to, vis­to che i ragazzi han­no autono­ma­mente acquis­ta­to poco meno di un centi­naio di Cd-rom da cus­todire o regalare a par­en­ti e ami­ci: Gia­co­mo Arrigh­i­ni, Dario Berto­laz­za, Fab­rizio Bertoli­ni, Michael Bon, Alber­to Capuc­ci­ni, Alex Castelli­ni, Loret­ta Domini­ci, Alice e Ste­fa­nia Moran­di, Mat­tia Pen­na, Iris Pic­cioni, Ste­fano Scarpari, Sil­via Tav­erni­ni, Loredana Ven­turi­ni. L’o­bi­et­ti­vo del­la ricer­ca degli stu­den­ti garde­sani era di carat­tere for­ma­ti­vo (acquisire i rudi­men­ti del fare ricer­ca, final­iz­zan­dola ad una pro­duzione conc­re­ta) e didat­ti­ci: conoscere seri­amente la sto­ria del­la pro­pria ter­ra, attra­ver­so con­sul­tazione diret­ta dei documenti.