Conferimento della laurea DOC al Bardolino Superiore

Un convegno celebra la laurea del «rosso»

09/11/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

Il con­veg­no che inizia ques­ta mat­ti­na alle 10 al munici­pio, cel­e­bra il con­fer­i­men­to del­la Denom­i­nazione di orig­ine con­trol­la­ta e garan­ti­ta per il Supe­ri­ore vendem­mie 2001. Il Bar­dolino Docg è il pri­mo rosso di ben quat­tro regioni (Vene­to, Friuli Venezia Giu­lia, Trenti­no Alto Adi­ge ed Emil­ia Romagna) ad aver ottenu­to questo seg­no di sti­ma di qual­ità. Rela­tori del con­veg­no saran­no Alessan­dro Amadori diret­tore di ricer­ca dell’Istituto Cirm, Mainieri respon­s­abile del mar­ket­ing e stu­di strate­gi­ci del grup­po Auchan, e i gior­nal­isti Paul Betts del Finan­cial Times e Gugliel­mo Pel­lic­ci­oli di Fina nza. L’introduzione al con­veg­no, che tra l’altro è des­ti­na­to a fare il pun­to su un prodot­to dalle par­ti­co­lari carat­ter­is­tiche e che risul­ta sem­pre più apprez­za­to non soltan­to tra i con­suma­tori ital­iani ma anche tra quel­li stranieri, sarà effet­tua­ta dal pres­i­dente del Con­sorzio tutela Giuseppe Degli Alber­ti­ni e sono pre­visti i salu­ti del sin­da­co di Bar­dolino Arman­do Fer­rari, del sot­toseg­re­tario di Sta­to Aldo Branch­er, del dep­u­ta­to Pier Alfon­so Frat­ta Pasi­ni, dell’amministratore di Vene­to Agri­coltura Gior­gio Car­ol­lo, dell’assessore provin­ciale all’Agricoltura Alber­to Martel­let­to e di Clau­dio Valente com­po­nente del­la Giun­ta cam­erale. Alla con­clu­sione del con­veg­no seguirà, alla Barches­sa Ram­bal­di, l’assaggio del Bar­dolino Supe­ri­ore docg 2001. (a.j.) Bar­dolino. Domani a mez­zo­giorno nel­la sala civi­ca di Cal­masi­no Bor­to­lo Rossi, pres­i­dente dell’associazione com­bat­ten­ti e reduci di Cal­masi­no, con­seg­n­erà alle inseg­nan­ti e ai bam­bi­ni del­la scuo­la mater­na San Michele la bandiera ital­iana a ricor­do del sac­ri­fi­cio dei cadu­ti di tutte le guerre. Una cer­i­mo­nia sem­plice per non dimen­ti­care quei gio­vani che las­ci­ate le pro­prie case perirono sui vari fron­ti delle due guerre mon­di­ali. Sec­on­do una ricer­ca effet­tua­ta due anni fa da Ernesto Faso­let­ti e pub­bli­ca­ta sul libro «Bar­dolino, immag­i­ni del Nove­cen­to» furono novan­tanove i mor­ti e dis­per­si bar­do­line­si durante la Grande Guer­ra e cinquantac­inque nel con­flit­to 1940–1945. In preparazione alla cer­i­mo­nia di domeni­ca i pic­coli dell’asilo si sono impeg­nati in questi giorni di scuo­la ad impara­re a memo­ria l’inno di Mameli come seg­no di fat­ti­va parte­ci­pazione ad una cel­e­brazione sen­ti­ta non solo dalle vec­chie generazioni.

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