L’ambiente da proteggere: guardie ecologiche a scuola

Un corso per gli agenti della Comunità Parco Alto Garda

30/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
b.f.

Anche i vig­ili dell’ambiente devono aggiornar­si. E sull’alto Gar­da sta per iniziare un cor­so for­ma­ti­vo ris­er­va­to alle guardie eco­logiche volon­tarie già oper­a­tive; uno stage che servirà anche da pre cor­so alle aspi­ran­ti guardie eco­logiche, cioè per col­oro che inten­dono avvic­i­nar­si a ques­ta attiv­ità di volon­tari­a­to. L’iniziativa, nat­u­ral­mente, è orga­niz­za­ta dal­la Comu­nità mon­tana . Gli appun­ta­men­ti in pro­gram­ma sono nove, con quel­lo inau­gu­rale fis­sato per ven­erdì feb­braio e quel­lo con­clu­si­vo in cal­en­dario per ven­erdì 6 aprile. Due mesi inten­si, durante i quali le guardie eco­logiche volon­tarie che si occu­pano del ter­ri­to­rio altog­a­rde­sano avran­no modo di rispolver­are conoscen­ze e com­pe­ten­ze. I parte­ci­pan­ti allo stage saran­no gui­dati da alcu­ni esper­ti dei diver­si set­tori. Le lezioni si svol­ger­an­no nel­la sede del­la Comu­nità Par­co, a Vil­la di Gargnano (in via Oli­va 32), sem­pre a par­tire dalle 20.30. L’esordio, come det­to, la sera di ven­erdì con il salu­to del pres­i­dente dell’ente, Bruno Faus­ti­ni, degli asses­sori Bat­tista Berar­dinel­li e Alessan­dro Andreat­ta, oltre che di Beat­rice Zam­bi­asi, seg­re­tario gen­erale del­la Comu­nità mon­tana. Si pros­eguirà il 9 feb­braio con Mario Ton­in­celli e Piero Fiac­caven­to: nozioni di astrono­mia e di mete­o­rolo­gia garde­sana e l’osservatorio di Cima Rest. Quin­di, mer­coledì 14 feb­braio, Piero Fiac­caven­to e Pier­gior­gio Meri­go descriver­an­no il ter­ri­to­rio del Par­co, com­pre­so l’ambiente sot­ter­ra­neo. Meri­go era alla gui­da del grup­po di spele­olo­gi di Gargnano che alcu­ni anni fa sco­prirono un nuo­vo anfrat­to nelle vis­cere del Monte Piz­zo­co­lo, recu­peran­do i resti di un orso che ver­rà mes­so in mostra nel Cen­tro infor­mazioni del Par­co, a Tig­nale. Pier­car­lo Belot­ti, Nico­la Gal­li­naro e Adri­ano Cobel­li saran­no impeg­nati lunedì 19 feb­braio. I temi: aspet­ti botani­ci, fau­nis­ti­ci e all­e­va­men­ti nel ter­ri­to­rio del Par­co. Ven­erdì 2 mar­zo sali­ran­no in cat­te­dra Alfre­do Bono­mi e Mire­lia Scud­el­lari, per par­lare degli antichi mestieri del Par­co e degli aspet­ti arche­o­logi­ci. Di lago e tur­is­mo par­ler­an­no ven­erdì 9 mar­zo e Rug­gero Bon­tem­pi, men­tre il 16 sarà la vol­ta di Giuseppe Scarazz­i­ni e Rena­to Cobel­li. La loro relazione vert­erà sul­la dom­i­nazione vene­ta (1426–1797) e sul­la pre­sen­za di chiese e con­ven­ti sul­la spon­da occi­den­tale del Bena­co. Her­fried Schlude par­lerà (il 23 mar­zo) di alcune vicende storiche rel­a­tive al peri­o­do tra Napoleone e la fine del­la Sec­on­da guer­ra mon­di­ale. La con­clu­sione con la con­seg­na degli attes­ta­ti di parte­ci­pazione (ven­erdì 6 aprile) da parte di Faus­ti­ni e Andreat­ta. Nell’occasione Pao­lo Nas­ta­sio par­lerà di tur­is­mo e cul­tura. Infor­mazioni tra le 11 e le 12 nei giorni da lunedì a ven­erdì in Comu­nità mon­tana. Si può tele­fonare allo 0365–71449.

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