È il primo impianto di una rete che coinvolgerà 22 Comuni sul lago, in corso l’iter per l’attivazione. La luce sarà collegata ad una stazione meteo: le avverse condizioni faranno aumentare le rotazioni della luce, l’allarme collegato ai gruppi di soccorso

Un faro sulla Rocca

09/06/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

 Il pri­mo dei 22 seg­nali lumi­nosi di avvi­so di bur­ras­ca per il lago di Gar­da è sta­to posizion­a­to a Maner­ba, in cima alla Roc­ca. Sec­on­do un’idea già uti­liz­za­ta in alcu­ni laghi stranieri, il prog­et­to stu­di­a­to dal Rotary di Salò e Desen­zano prevede luci direzion­ali atti­vate attra­ver­so un sis­tema infor­mati­co col­le­ga­to a una stazione meteo che le aziona. Il faro, che sarà un prezioso aiu­to per tut­ti i nav­i­gan­ti, è sta­to pos­to sul­la som­mità del­la Rocca.LA FREQUENZA delle rotazioni delle luci è più bas­sa in caso di sem­plice preavvi­so e aumen­ta in caso di vero e pro­prio avvi­so di bur­ras­ca. Con­tes­tual­mente all’at­ti­vazione delle luci il sis­tema invia in auto­mati­co un mes­sag­gio di bur­ras­ca ai grup­pi di sal­vatag­gio a riva e alla . Il prog­et­to a liv­el­lo regionale e provin­ciale non è anco­ra oper­a­ti­vo, ma il Comune di Maner­ba, tra i pri­mi a col­lab­o­rare, ha deciso di par­tire in autono­mia con un pro­prio prog­et­to sper­i­men­tale per una spe­sa di cir­ca 10 mila euro per la col­lo­cazione del­la pri­ma luce ai pie­di del­la croce sul­la Roc­ca, gra­zie anche alla com­pren­sione e alla lungimi­ran­za del par­ro­co don Raf­faele Riz­za. La Provin­cia di Bres­cia con­tribuirà alla spe­sa per la real­iz­zazione dell’impianto di allarme.Il prog­et­to per l’in­tero lago prevede una spe­sa di cir­ca 500 mila euro, con i con­tribu­ti delle tre provin­cie coin­volte e delle Regioni Lom­bar­dia e Vene­to. LE SPESE saran­no poi da sud­di­videre tra i 22 comu­ni inter­es­sati, ma per il momen­to solo Maner­ba ha ader­i­to in via sper­i­men­tale mem­o­re dei prob­le­mi e dei peri­coli cor­si dai nav­i­gan­ti negli anni prece­den­ti. La cit­tad­i­na garde­sana ha così aper­to la stra­da a tut­ti gli altri Comu­ni, che dovran­no indi­vid­uare sul pro­prio ter­ri­to­rio la posizione più idonea per posizionare la luce.Seguirà l’iter buro­crati­co per definire l’accordo tra il Dipar­ti­men­to per la sicurez­za del ter­ri­to­rio di Verona, che fornirà le infor­mazioni mete­o­ro­logiche, e Sal­va­tore Buf­fo, Coman­dante provin­ciale dei Vig­ili del Fuo­co di Bres­cia che coordinerà le oper­azioni di accen­sione a dis­tan­za del seg­nale lumi­noso, in caso di avverse con­dizioni meteo. A questo pun­to il lago di Gar­da avrà la pri­ma delle 22 lam­pade di seg­nalazione di avvi­so di bur­ras­ca.

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