Centro commerciale: nasce il nuovo templio del consumismo

Un fronte lineare di quasi mezzo chilometro

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Un fronte lin­eare di qua­si mez­zo chilometro per 96 mila metri cubi all’in­gres­so del­la cit­tà: questo il nuo­vo cen­tro com­mer­ciale “I dia­man­ti”, per il quale i lavori dovreb­bero iniziare a giorni se non a set­ti­mane. Infat­ti i pro­pri­etari del­l’area (65 mila metri qua­drati) han­no tutte le autor­iz­zazioni per pot­er intrapren­dere la costruzione di un mega cen­tro con negozi,uffici, ristoranti,cinema con parcheg­gi per 1000 posti auto. La notizia non può essere con­sid­er­a­ta un ful­mine a ciel sereno di Lona­to per­chè il cen­tro era già pre­vis­to dal prg del 1985. «Per I dia­man­ti da anni i pro­pri­etari han­no acquisi­to il dirit­to di costru­ire — dice il sin­da­co di Desen­zano Fioren­zo Pien­az­za — e sape­va­mo che pri­ma o poi sarebbe suc­ces­so. Era come una pal­li­na su un piano incli­na­to che,presto o tardi,doveva roto­lare in fon­do al suo per­cor­so». Adesso nel breve spazio di cinque chilometri sorg­er­an­no non uno, ma due cen­tri com­mer­ciali di vaste pro­porzioni. “I Dia­man­ti” dovreb­bero essere una unione di pic­cole e medie strut­ture di ven­di­ta e la cosa non con­so­la di cer­to i com­mer­cianti desen­zane­si. I rap­p­re­sen­tan­ti delle loro cat­e­gorie han­no incon­tra­to il sin­da­co del­la cit­tà per esprimere tut­to il loro malu­more, non tan­to per il cen­tro de “I Dia­man­ti” che tut­ti sape­va­mo dove­va essere real­iz­za­to, quan­to piut­tosto per la “sor­pre­sa” dei Cam­pag­no­li, dove non sono sta­ti anco­ra risolti i prob­le­mi legati alla . Questo anche alla luce del fat­to che prati­ca­mente il 100 per 100 dei fre­quen­ta­tori sarà costret­to ad usare mezzi pri­vati per arrivare all’iper­me­r­ca­to, con buona pace per la tutela dell’ambiente.