Il Consiglio Comunale ha deliberato il gemellaggio con la città tedesca di Leibifing, una cittadina di circa 4000 abitanti che si trova nella Baviera orientale.

Un gemello bavarese per Affi

02/02/2000 in Avvenimenti
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

Il Con­siglio Comu­nale ha delib­er­a­to il con la cit­tà tedesca di Leib­if­ing, una cit­tad­i­na di cir­ca 4000 abi­tan­ti che si tro­va nel­la Baviera ori­en­tale, pos­ta nel­la valle del fiume Ait­er­ach che con­fluisce nei vici­no Danu­bio, a cir­ca 40 km dal con­fine con la ex-Cecoslovacchia.“Gli scam­bi con Leib­ifìng sono già iniziati rec­i­p­ro­ca­mente da un paio di anni ed ora si trat­ta solo di for­mal­iz­zare lo scam­bio uffi­ciale con una apposi­ta man­i­fes­tazione che si ter­rà ad Affi nel mese di mag­gio”, ha det­to Alfre­do Opri, con­sigliere delegato.Il Con­siglio ha poi mod­i­fi­ca­to all’u­na­nim­ità il rego­la­men­to per l’ap­pli­cazione del­l’I­ci che prevede così un’aliquo­ta ridot­ta per le per­ti­nen­ze del­l’abitazione, quali garage, tet­toie o mag­a­zz­i­ni, ricon­dotte all’aliquo­ta del 4 per mille come la pri­ma abitazione (men­tre la sec­on­da abitazione è al 5 per mille). Si è poi deciso, sem­pre all’u­na­nim­ità, di appaltare il servizio di manuten­zione del verde pub­bli­co, quan­tifi­ca­to in 28.000 mq di super­fi­cie a pra­to da sfal­dare ed in 13 km di cigli stradali.Infine il Con­siglio ha affida­to l’in­car­i­co per la con­sulen­za ai cit­ta­di­ni nel­la doman­da di prestazioni sociali agevolate al Caf Adi ed ai Sin­da­cati. Sono sta­ti­co­mu­ni­cati i dati del­la popo­lazione res­i­dente nel 1999:la popo­lazione del Comune con­tin­ua ad aumentare, così come quel­la di altri comu­ni del­l’im­me­di­a­to entro-ter­ra garde­sano, Cavaion e Coster­mano in par­ti­co­lare, ma in con­tro­ten­den­za con l’an­da­men­to gen­erale del­la mag­gior parte dei comu­ni verone­si e di quel­li gardesani.“I dati for­ni­ti dal­l’ana­grafe par­lano chiaro: nel 1999 abbi­amo avu­to 1840 abi­tan­ti, di cui 911 maschi e 929 fem­mine, con un aumen­to di 58 per­sone rispet­to al 1998, anno che a sua vol­ta ave­va vis­to un aumen­to di 62 per­sone rispet­to al 1987, men­tre le famiglie res­i­den­ti sono diven­tate 660”, ha spie­ga­to il sin­da­co Car­la De Beni. “Il sal­do atti­vo del­la popo­lazione è dato soprat­tut­to dai nuovi immi­grati, con 114 arrivi con­tro 68 per­sone che sono emi­grate, ed in minor per­centuale da più nascite, con 24 nuovi nati rispet­to ai mor­ti che sono sta­ti 12. Questo aumen­to del­la popo­lazione che con­tin­ua ormai da qua­si ven­t’an­ni, è dovu­to alla pre­sen­za di attiv­ità com­mer­ciali che cre­ano nuove attiv­ità lavo­ra­tive ed atti­ra­no nuovi insediamenti”.Dal 1981 quan­do gli abi­tan­ti era­no solo 1158, la popo­lazione è infat­ti cresci­u­ta costan­te­mente fino ad oggi con un incre­men­to glob­ale di qua­si il 63%.Maurizio Delibori

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