Museo cartario

Un «gioiellino» da valorizzare

21/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

Dopo avere trascor­so la mat­ti­na­ta in cit­tà, sco­pren­do il nuo­vo museo del­la «», l’asses­sore regionale alla cul­tura, Ettore Alber­toni, ex con­sigliere di ammin­is­trazione del­la Rai, ha pre­so la stra­da del lago. A Toscolano Mader­no ha vis­i­ta­to la . Il sin­da­co Pao­lo Ele­na, l’asses­sore provin­ciale e lo stori­co Car­lo Simoni lo han­no accolto in munici­pio. «Nel 2002, a Maina Infe­ri­ore, abbi­amo inau­gu­ra­to il , affi­dan­do­lo in ges­tione alla Asso­ci­azione dei lavo­ra­tori anziani — ha ricorda­to il sin­da­co -. Giampi­etro Bro­gi­o­lo, pro­fes­sore del­l’ di Pado­va, ha scop­er­to i resti di una fab­bri­ca del 1600. Ora sti­amo bonif­i­can­do l’alveo del tor­rente, e met­ten­do in sicurez­za le par­ti peri­colan­ti. Entro due mesi dovrem­mo rius­cire a com­pletare i lavori di pro­tezione del pas­sag­gio nel­la for­ra. L’at­tiv­ità ferve. Dopo avere cre­ato un comi­ta­to tec­ni­co-sci­en­tifi­co per il recu­pero del­la valle, inten­di­amo cos­ti­tuire una Fon­dazione». «Il pic­co­lo museo — ha aggiun­to Simoni — potrebbe essere amplia­to, diven­tan­do una sor­ta di mon­do del­la car­ta. Accan­to alle attrez­za­ture e ai pan­nel­li espos­i­tivi, pen­si­amo di aprire dei lab­o­ra­tori, con arti­giani che lavor­ereb­bero sec­on­do i meto­di di una vol­ta. Quan­to a Palaz­zo Maf­fiz­zoli, ver­rebbe recu­per­a­to e trasfor­ma­to in alberghet­to, con ris­torante e altro. L’o­bi­et­ti­vo è di trasfor­mar­lo in un luo­go di ritro­vo. La Soprint­en­den­za ha già approva­to il prog­et­to. Si trat­ta di un inter­ven­to da due mil­iar­di di vec­chie lire. Il nos­tro slo­gan è: riabitare la valle». Bisogna però trovare un grup­po inter­es­sato a inve­stire e da coin­vol­gere nel­la ges­tione. Buf­foli ha spie­ga­to che sarebbe oppor­tuno fir­mare un accor­do di pro­gram­ma tra comune, Provin­cia, Regione e sta­bil­i­men­to Marchi per portare avan­ti un inter­ven­to pub­bli­co e pri­va­to. Alber­toni si è det­to inten­zion­a­to a inviare a Toscolano Mader­no un paio di suoi diri­gen­ti per stu­di­are nei det­tagli l’op­er­azione. «L’ac­cor­do è un con­trat­to al quale pos­sono suc­ces­si­va­mente aderire anche i pri­vati», ha aggiun­to l’asses­sore, accom­pa­g­na­to dal valsab­bi­no Gio­van Maria Floc­chi­ni. Dopo l’in­con­tro in munici­pio e le spie­gazioni del caso, il cor­teo si è mes­so in moto, entran­do nel­la valle. Gli uomi­ni del­la Fore­stale e gli anziani del­la cartiera han­no fat­to da gui­da. Al ter­mine del­la visi­ta, Alber­toni ha affronta­to un altro argo­men­to: il restau­ro delle chiese e dei mon­u­men­ti sac­ri tra Gargnano e Toscolano Mader­no. In ser­a­ta è par­ti­to per Limone, dove ha trascor­so la notte, assieme alla moglie. Il pro­gram­ma pre­dis­pos­to da Buf­foli prevede­va anche la visi­ta a una limon­a­ia appe­na ristrutturata.