A fine settembre la seconda edizione della Gran fondo Chesini con tre percorsi, otto gran premi della montagna, un dislivello da capogiro e 16 paesi coinvolti

Un giorno sui pedali dal Baldo ai Lessini

23/07/2000 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Vittorio Zambaldo

Tut­ta la mon­tagna veronese a colpi di ped­ale domeni­ca 24 set­tem­bre nel­la Gran fon­do Chesi­ni, una gara in bici­clet­ta che in un sola edi­zione ha già mer­i­ta­to il riconosci­men­to di gran fon­do nazionale dal­la Fed­er­azione ciclis­ti­ca ital­iana e che si ripro­pone di ripetere e super­are i suc­ces­si del­lo scor­so anno. L’itinerario è quan­to mai sug­ges­ti­vo e accat­ti­vante, stu­di­a­to su diverse dis­tanze per accon­tentare tut­ti, aper­to a dilet­tan­ti (élite — under 23), cicloam­a­tori, ciclo­tur­isti, ma anche ai pro­fes­sion­isti. Il per­cor­so seg­na­to in gial­lo, di 97.3 chilometri con due gran pre­mi del­la mon­tagna, è il più breve e cos­ti­tu­isce la novità introdot­ta quest’anno a gran richi­es­ta; il per­cor­so verde, di 149.5 ha tre gran pre­mi del­la mon­tagna men­tre il trac­cia­to più impeg­na­ti­vo, quel­lo rosso, si sno­da per 183.5 chilometri con quat­tro gran pre­mi del­la mon­tagna. Parten­za e arri­vo sono a Verona in piaz­za Bra per tut­ti i trac­ciati e sono ben 16 i Comu­ni verone­si inter­es­sati dall’evento (Pes­cant­i­na, Cavaion, Riv­o­li, Fer­rara di Monte , Dol­cè, Erbez­zo, Velo, Cer­ro, Sant’Ambrogio, Affi, Capri­no, Brenti­no Bel­luno, Sant’Anna d’Alfaedo, Boscochiesan­uo­va, Roverè e Grez­zana), e per bre­vi trat­ti anche i Comu­ni tren­ti­ni di Avio e Bren­ton­i­co. La Gran fon­do Chesi­ni deve la sua mer­i­ta­ta fama alle impeg­na­tive salite. In tut­to ci sono 53 chilometri di arrampi­ca­ta sui ped­ali, con un dis­liv­el­lo totale di 3488 metri. Otto sono le salite prin­ci­pali, sulle quali dom­i­na la temi­bile cronosca­la­ta Peri-Fos­se, dieci tor­nan­ti che in nove chilometri super­a­no un dis­liv­el­lo di 800 metri. Tante le alti­tu­di­ni da capogiro: i 1619 metri del Val­i­co Branchet­to, i 1614 del Val­i­co Monte Bal­do, i 1505 di San Gior­gio, i 1430 di Novez­za. L’associazione La Scalig­era, ideatrice e pro­motrice dell’evento, ave­va rac­colto lo scor­so anno, nel­la pri­ma edi­zione, otto­cen­to iscrizioni, e prevede di super­are le mille quest’anno, con una annun­ci­a­ta fol­ta pre­sen­za di stranieri già preno­tati da Aus­tria, Bel­gio, Fran­cia e Ger­ma­nia. Daran­no il via alla gara glo­rie dei ped­ali di ieri e di oggi: il cam­pi­one emil­iano Ercole Bal­di­ni (oro olimpi­co a Mel­bourne e record­man dell’ora nel ’56, cam­pi­one del mon­do e vinci­tore del Giro d’Italia nel ’58) e il cam­pi­one mon­di­ale juniores 1999 Dami­ano Cunego. Dan­no il loro patrocinio e con­trib­u­to la , la Provin­cia, la Cam­era di Com­mer­cio, l’Azienda di Pro­mozione tur­is­ti­ca, le Comu­nità mon­tane del Bal­do e del­la Lessinia, il Coni e la Fed­er­azione ciclis­ti­ca ital­iana, oltre a tut­ti i Comu­ni toc­cati dal per­cor­so Il ritorno d’immagine è garan­ti­to da un pae­sag­gio nat­u­ral­is­ti­co uni­co, con trac­ce incom­pa­ra­bili di sto­ria, cul­tura ed arte. Ami­ci e famil­iari dei con­cor­ren­ti si dis­tribuiran­no lun­go i per­cor­si uti­liz­zan­do le strut­ture a dis­po­sizione e saran­no i migliori tes­ti­moni delle poten­zial­ità tur­is­tiche dei luoghi vis­i­tati. La Scalig­era ha pen­sato anche a chi res­ta in cit­tà in atte­sa dell’arrivo dei cor­ri­dori. All’Arsenale ver­rà allesti­to un pala­ten­da dove si potran­no gustare piat­ti tipi­ci verone­si e ascoltare musi­ca dal vivo, men­tre la gara sarà pub­bli­ciz­za­ta con uno spet­ta­co­lo al Teatro Romano, il 9 set­tem­bre, con alcu­ni tra i migliori comi­ci del­lo Zelig, il tem­pio del cabaret milanese e ospi­ti illus­tri del mon­do del­lo sport. L’incasso del­la ser­a­ta ver­rà devo­lu­to all’Associazione ital­iana tha­lassemi­ci. Per chi con­clude la gara ci saran­no pre­mi in vacanze, sog­giorni, bici­clette, men­tre tut­ti gli iscrit­ti ricev­er­an­no un sostanzioso pac­co gara e avran­no acces­so agli innu­merevoli pun­ti di ris­toro col­lo­cati lun­go il per­cor­so. Ampia doc­u­men­tazione sul­la man­i­fes­tazione si può trovare in Inter­net all’indirizzo http://web.tiscalinet.it/gfchesini, dove si può ricavare anche il mod­u­lo per l’iscrizione. Chi preferisce le modal­ità clas­siche può riv­ol­ger­si alla sede del­la Scalig­era, in via Pieve di Cadore 7/b a Verona, tele­fono 045.917629, fax 045.915544. Vit­to­rio Zambaldo

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