Dal Perù alla Cina, riuscitissima serata promossa dai ragazzi dell’Istituto comprensivo «Falcone-Borsellino»: un esempio della scuola che cambia

Un giro del mondo culinario con gli studenti della terza media

29/05/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Cena mon­di­ale. Tut­to vero. Mon­di­ale sia per la bravu­ra dei cuochi, o meglio delle cuoche, che per la qual­ità dei piat­ti, nonchè per la tipolo­gia dei piat­ti: dal Mes­si­co, all’Argentina, dal Kenya all’Australia. Il giro del mon­do culi­nario. A real­iz­zare ques­ta «mon­di­ale» ser­a­ta sono sta­ti gli stu­den­ti del­la terza media dell’Istituto com­pren­si­vo Fal­cone-Borselli­no di Lazise sot­to la gui­da esper­ta del pro­fes­sore Giuseppe Rever­si. Non è la pri­ma vol­ta che Rever­si si cimen­ta in questo tipo di avven­ture. Ma ques­ta vol­ta è anda­ta meglio di tutte le altre. Lo han­no ben dimostra­to i com­men­sali e gli applausi delle autorità, dei gen­i­tori, dei ragazzi a con­clu­sione del­la grande ker­messe culi­nar­ia. I ragazzi, ovvi­a­mente, gli attori prin­ci­pali, sia nel preparare la sala da pran­zo, nel grande cor­ri­doio del­la scuo­la, sia nel pre­sentare ogni sin­go­lo piat­to, con dovizia di par­ti­co­lari, con ambi­en­tazione geografi­ca e con sot­to­lin­ea­ture anche storiche. Inizio con due antipasti: pia­dine alla mes­si­cana e antipas­to ammaz­zafame prove­niente dall’Argentina. Ben sei i pri­mi piat­ti. Una zup­pa con­tad­i­na dall’Egitto, un pas­tic­cio alla cubana, riso pillav con pol­lo da Kenya, tor­ta di carne dall’Australia e infine riso alla can­tonese dal­la Cina. Sei sec­on­di piat­ti: insala­ta di pol­lo dagli Usa, spie­di­ni di pol­lo dal Giap­pone, invol­ti­ni di carne rossa dal­la Colom­bia. Mas­cel­la di maiale alla frut­ta dal Cana­da, agnel­lo alle man­dor­le dall’India e infine stufa­to di Mon­tone dal Tchi­ad. Ben sei i dol­ci, uno migliore dell’altro. Una ghiot­tone­r­ia: banane in sal­sa di limone dal­la Bir­ma­nia, bis­cot­ti­ni fri­abili dal Maroc­co, tor­ta di coc­co con dat­teri e mele dal Perù, ces­ti­no di meringa con frut­ta cot­ta dal­la Nuo­va Zelan­da, dol­cetti alla cioc­co­la­ta dal Brasile e infine bis­cot­ti croc­can­ti a strisce prove­ni­en­ti dall’Indonesia. Un vero e pro­prio giro del mon­do culi­nario e immag­i­nario. Una ser­a­ta all’insegna dell’allegria e del­lo stu­dio piacevolis­si­mo del­la geografia, degli usi e cos­tu­mi dei popoli, del­la loro sto­ria, delle loro usanze e tradizioni. «Non ho mai parte­ci­pa­to ad un momen­to così inter­es­sante sot­to l’astetto didat­ti­co e culi­nario», ha spie­ga­to il sin­da­co, ospite del­la ser­a­ta, «che mi ha col­pi­to e perfi­no com­mosso. La dis­in­voltura degli stu­den­ti, degli inseg­nan­ti, la capac­ità di rap­por­tar­si con lo stu­dio e con la man­u­al­ità», ha pros­e­gui­to Frances­chi­ni, «mi ha favorevol­mente col­pi­to. La scuo­la cam­bia e anche queste inizia­tive lo dimostra­no. Non pos­so che applaudire sia i docen­ti che gli stu­den­ti, nonchè le famiglie che han­no sup­por­t­a­to sia i ragazzi che la scuo­la in ques­ta mer­av­igliosa inizia­ti­va». Alla degus­tazione “mon­di­ale” han­no parte­ci­pa­to tut­ti i docen­ti del­la terza classe. A portare il salu­to dell’Istituto sono sta­ti la pre­side, la vicepre­side e il diret­tore ammin­is­tra­ti­vo Gian­ni Facchinetti.