Verrà presentato a Sirmione

Un libro ricorda tempi da poveri

02/10/2002 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Sirmione

A due anni dal­la pub­bli­cazione di «Sirmione nel 20esimo sec­o­lo», il Comune bis­sa un’al­tra inizia­ti­va edi­to­ri­ale con la pre­sen­tazione del libro «Erava­mo povera gente», scrit­to a più mani da Gior­dano Sig­nori, Lui­gi Ennio Cam­pag­no­la e Sabi­na Fad­abi­ni. I tre, attra­ver­so la rac­col­ta di tes­ti­mo­ni­anze e di ricor­di di alcune «men­ti storiche» del paese, han­no potu­to trac­cia­re un real­is­ti­co per­cor­so stori­co e sociale di Sirmione pri­ma che conoscesse il boom eco­nom­i­co degli anni Set­tan­ta. Il libro ver­rà pre­sen­ta­to nel cor­so di una cer­i­mo­nia uffi­ciale in pro­gram­ma al Pala­con­gres­si saba­to 9 novem­bre alle 17. La ricer­ca stor­i­ca si sof­fer­ma, più che sul peri­o­do tem­po­rale, sulle per­sone che vive­vano nelle cam­pagne di Lugana, di Colom­bare e del­la Roviz­za che lavo­ra­vano alle dipen­den­ze dei Fran­chi­ni e di altri grossi pro­pri­etari ter­ri­eri, oppure pes­can­do nelle acque del lago. «E’ un po’ un album di famiglia — spie­gano gli autori — dei nos­tri non­ni e dei nos­tri zii, un album in cui, chi per un aspet­to chi per un altro, ci riconos­ci­amo tut­ti: vi ritro­vi­amo par­en­ti, ami­ci, situ­azioni che tutte le nos­tre famiglie han­no vis­su­to, ma soprat­tut­to riv­ivi­amo la trasfor­mazione com­ple­ta del nos­tro ter­ri­to­rio, del­la sua econo­mia e del­la fisiono­mia dei suoi abitanti».