Una serie di differenti concerti concentrati soprattutto nell’area del lungolago. Stasera al Borgo si esibisce il trio scandinavo Sabra Norstrandsk

Un lungo luglio con le sette note

03/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Garda

Un luglio pieno di musi­ca. Nel cal­en­dario men­sile delle man­i­fes­tazioni pro­gram­mate dal Comune di Gar­da figu­ra una lun­ga serie di con­cer­ti, con­cen­trati soprat­tut­to nell’area del lun­go­la­go: dal can­to corale alla musi­ca per ban­da, dai gio­vani musicisti delle scuole straniere alla musi­ca leg­gera anni Ses­san­ta. Ques­ta sera è di sce­na un grup­po scan­di­na­vo: i Sabra Norstrand­sk, alle 21, pres­so il teatro are­na all’aperto, al Bor­go. Domani, sem­pre alle 21, ci si spos­ta nel chiostro del­la pieve per una per­for­mance dell’associazione uni­ver­si­taria di ricer­ca ed ese­cuzione musi­cale Le Isti­tu­tioni Har­moniche. Il con­cer­to, che ha per tito­lo «Ma è l’amor che mi rov­ina!» pre­sen­ta melodie popo­lari delle regioni alpine armo­niz­zate da Mau­ro Zuc­cante, pro­poste dal coro Le Isti­tu­tioni Har­moniche e dal quar­tet­to d’archi dell’associazione San Fil­ip­po Neri com­pos­to da Ani­ta Del­la Corte, Ser­gio Fran­ciosi, Igor Del­la Corte e Leonar­do Sapere, con la direzione di San­dro Fil­ip­pi. La sera del 7 luglio il lun­go­la­go Regi­na Ade­laide ospi­ta invece la fan­fara alpina di Conegliano Vene­to, men­tre la sera suc­ces­si­va al teatro are­na si esi­bis­cono il coro e la swing band del­la Stan­ches­ter School. Mart­edì 9 luglio spazio al coro La Roc­ca che riprende i pro­pri con­cer­ti estivi nel­la sug­ges­ti­va cor­nice del­la piazzetta del­la Lib­ertà, a due pas­si dal lun­go­la­go. Il grup­po corale garde­sano, diret­to da Gior­gio Avanzi­ni, ripro­por­rà il pro­prio reper­to­rio che prevede cante tradizion­ali del , ma anche i clas­si­ci del­la can­zone melod­i­ca ital­iana uni­ti insieme in diver­ten­ti, fan­ta­siosi mede­ly che in paese assumono da sem­pre la definizione di «mine­stroni». Giovedì 11 ser­a­ta di benef­i­cen­za in chiesa par­roc­chiale: di sce­na il grup­po degli Ani­m­u­la Gospel Singers in una ser­a­ta ded­i­ca­ta all’Abeo, l’associazione veronese che assiste le famiglie di bam­bi­ni col­pi­ti da forme tumorali. Il 13 luglio è ded­i­ca­to al Can­ta­la­go: il segui­tis­si­mo fa tap­pa nel­la piaz­za del munici­pio. Il 15 suona la Pic­co­la Fan­fara di Gar­da, il cor­po ban­dis­ti­co locale che sta riscuo­ten­do cres­cente con­sen­so nelle sue ser­ate musi­cali sul lun­go­la­go. Il 16 c’è un’altra scuo­la straniera in con­cer­to: La Lady Mar­garet School. Domeni­ca 21 luglio spazio alla nos­tal­gia dei miti­ci anni Ses­san­ta. Sul lun­go­la­go sarà in con­cer­to Edoar­do Vianel­lo, con le sue sim­patiche, popo­laris­sime can­zoni tor­men­tone che han­no carat­ter­iz­za­to le esta­ti degli anni del mira­co­lo eco­nom­i­co. «Il capel­lo», «Guar­da come don­do­lo», «I Watus­si», «Pinne fucile ed occhiali», «Abbron­za­tis­si­ma» sono alcu­ni dei suc­ces­si inanel­lati da Vianel­lo in una car­ri­era intra­montabile. La sera del 22 luglio si tor­na ai grup­pi delle scuole estere con la brass band del­la Tamp­ton School al teatro are­na, men­tre il 23 è nuo­va­mente di sce­na il coro La Roc­ca. Il 24 altra scuo­la: c’è il grup­po dei gio­vani musicisti del­la Welling School, men­tre la sera suc­ces­si­va l’Accademia Musi­cale Vene­ta di Verona pro­por­rà un con­cer­to ded­i­ca­to al baroc­co ital­iano pres­so la sala dei con­gres­si. Le ser­ate musi­cali ripren­dono il 27 con la Chich­ester Youth Band, pros­eguen­do il 31 luglio con la Ken­net School.

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