Un altro Comitato in pista contro il progetto di sistemazione. Rivoltella, proteste per l’idea di spostare il mercato

Un lungolago senza pace

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Fior­iscono a Desen­zano le inizia­tive spon­ta­nee per con­testare alcune deci­sioni del­la giun­ta Anel­li: il prog­et­to del lun­go­la­go di Desen­zano e lo sposta­men­to del mer­ca­to domeni­cale di Riv­oltel­la. Sale, dunque, il tono del­la protes­ta cit­tad­i­na con­tro la giun­ta di cen­trode­stra, protes­ta che si sta orga­niz­zan­do in comi­tati. Un fenom­e­no che dovrebbe aprire una rif­les­sione all’in­ter­no delle forze politiche vis­to che stan­no fioren­do negli ulti­mi tem­pi comi­tati un po’ dap­per­tut­to. Un tem­po «por­tav­oce» delle istanze dei cit­ta­di­ni era gen­eral­mente il con­sigliere comu­nale del­la frazione, non impor­ta a quale par­ti­to apparte­nesse. Pren­di­amo il caso del prog­et­to del lun­go­la­go di Desen­zano. A lato del­l’inizia­ti­va del­la Lega di rac­col­ta di firme nel­l’ul­ti­mo fine-set­ti­mana, inizia­ti­va che, a det­ta del con­sigliere Rino Pol­loni, avrebbe avu­to «uno stra­or­di­nario suc­ces­so con un migli­aio di firme», ecco nascere spon­tanea­mente un «Comi­ta­to cit­tadi­no per la tutela del lun­go­la­go» che sta effet­tuan­do la dis­tribuzione por­ta a por­ta di un comu­ni­ca­to in cui ven­gono illus­trate le ragioni per «dire no» al prog­et­to-Ramel­la. Una oppo­sizione che si può così rias­sumere. «Si è con­trari asso­lu­ta­mente — dicono i pro­mo­tori — alla real­iz­zazione del ter­rapieno di oltre 30 metri a lago davan­ti all’ho­tel Europa, all’al­larga­men­to del­la passeg­gia­ta las­tri­ca­ta fino a 10 metri di larghez­za, oltre alla zona verde pre­vista larga altri 7 metri». E anco­ra, viene chiesto che ven­ga ridi­men­sion­a­ta al min­i­mo la real­iz­zazione del­la «piaz­za a lago», che ven­ga con­sid­er­a­ta l’ipote­si di non real­iz­zare la fontana di acciaio e vetro sopran­nom­i­na­ta «Regi­na del lago» e ridi­men­sion­a­to l’in­ter­ven­to al lun­go­la­go stes­so da 17 metri di esten­sione a lago ad una misura adegua­ta al passeg­gio dei pedoni». Da parte sua il cen­trosin­is­tra e Rc fan­no sapere di «essere par­ti­co­la­mente crit­i­ci sul prog­et­to». La Lega, inoltre, pre­an­nun­cia la pre­sen­za di gaze­bo per rac­cogliere firme anche nelle gior­nate di ven­erdì e saba­to. Da Desen­zano spos­ti­amo­ci a Riv­oltel­la, dove il cli­ma è forse ancor più tor­ri­do. Dopo le prese di posizione sul futuro lun­go­la­go e sul­la piaz­za davan­ti a Vil­la Brunati, il Comi­ta­to Piaz­za Grande ha chiesto alla giun­ta Anel­li un impeg­no sul rilan­cio dela frazione sopratut­to per la costruzione del­la piaz­za Grande, un’iso­la pedonale nec­es­saria e atte­sa a Riv­oltel­la da sem­pre. Nei giorni scor­si è infine scop­pi­a­ta un’al­tra grana, quel­la del mer­ca­to domeni­cale che l’am­min­is­trazione vor­rebbe spostare dal cen­tro stori­co in fon­do a via Gio­van­ni XXIII. I par­ti­ti del cen­trosin­is­tra e Rc han­no dif­fu­so ieri un comu­ni­ca­to in cui «invi­tano la giun­ta Anel­li ad una seria rif­les­sione in mer­i­to a tale deci­sione e sol­lecitano i cit­ta­di­ni a fir­mare la petizione». Il cen­trosin­is­tra, infat­ti, «ritiene che il mer­ca­to sia un momen­to vitale per Riv­oltel­la, che si inte­gra bene con le attiv­ità com­mer­ciali del cen­tro, fun­gen­do da ele­men­to di richi­amo per res­i­den­ti e tur­isti». La giun­ta Anel­li, per con­tro, rib­adisce che tale scelta è det­ta­ta dal­la pre­sen­za di numerosi allog­gi (in costruzione lun­go via Di Vit­to­rio): il black out del­la stra­da e di quelle lim­itrofe tutte le domeniche creerebbe non pochi dis­a­gi. Trasferire il mer­ca­to in via Gio­van­ni XXIII non implicherebbe alcun dan­no eco­nom­i­co alle attiv­ità pre­sen­ti nel cen­tro stori­co. La infine non accuserebbe alcun con­trac­colpo durante il mer­ca­to domeni­cale. Come si può notare le posizioni appaiono dis­tan­ti, sarà quin­di dif­fi­cile un dietro-front da una o dal­l’al­tra parte.