Il desenzanese Giancarlo Meriti in carrozzina alla gara di Venezia

Un maratoneta davvero speciale

26/10/2002 in Sport
Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Il desen­zanese Gian­car­lo Mer­i­ti, dis­abile e sportivis­si­mo, taglierà domeni­ca, in piaz­za San Mar­co, il tra­guar­do del­la pri­ma Mara­tona del­la sua vita. In sel­la a una hand bike, una spe­ciale bici da cor­sa sul­la quale si ped­ala con le mani, Gian­car­lo si mis­ur­erà con se stes­so e con altri set­temi­la con­cor­ren­ti sul­la dis­tan­za di 42 km, par­tendo da Strà per arrivare al cuore del­la cit­tà lagunare. «Per preparar­mi a questo obi­et­ti­vo — spie­ga Mer­i­ti, che ha 38 anni e lavo­ra in Comune — ho già cor­so tre mezze mara­tone quest’anno a Gargnano, Malavic­i­na e Cre­mona, ma sono al mio debut­to asso­lu­to in una mara­tona vera. Non pos­so puntare alla vit­to­ria, ma sfrut­terò ques­ta espe­rien­za per essere più com­pet­i­ti­vo l’anno prossi­mo». Gian­car­lo ci crede, e del resto è uno sporti­vo nato: non cam­mi­na bene, ma sa far­si rispettare in più di una dis­ci­plina: «Dall’85 a oggi — ricor­da — ho prat­i­ca­to la pal­la­cane­stro in car­rozzi­na, la canoa, con la quale ho vin­to molti pre­mi, e soprat­tut­to il ten­nis, che mi ha dato gran­di sod­dis­fazioni: attual­mente sono al 134mo pos­to nel­la Iwtf, la clas­si­fi­ca mon­di­ale dei ten­nisti su sedia a rotelle». Ma per lui lo sport non è un’esperienza solo indi­vid­uale: per anni è sta­to tra gli ani­ma­tori dell’associazione Vil­la dei Col­li di Lona­to, che pro­muove lo sport per dis­abili, e ulti­ma­mente ha fonda­to un’analoga asso­ci­azione a Desen­zano che si chia­ma Icarus. «Voglio dimostrare che anche un dis­abile può essere uno sporti­vo. E la Mara­tona di Venezia è un’esperienza utile anche per gli altri».