Una visita storica dopo quella di Gronchi e De Gaulle nel ’59: il sindaco di Desenzano ringrazia il Presidente. Anelli: «E’ un onore per tutti noi».

Un messaggio di pace e un appello ai valori della democrazia

Di Luca Delpozzo
m.t.

Ci saran­no tutte le asso­ci­azioni d’ar­ma e di volon­tari­a­to, con la del­egazione del­la Croce Rossa in tes­ta, ad accogliere il pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, Car­lo Azeglio Ciampi, domani nel piaz­za­le del­la Torre di San Mar­ti­no del­la Battaglia. La frazione di Desen­zano ric­ca di sto­ria risorg­i­men­tale è in pieno fer­men­to, ed in queste ultime ore fer­vono i prepar­a­tivi e i ritoc­chi. Per­chè domani sarà comunque fes­ta grande per la cit­tad­i­na garde­sana. Il cer­i­mo­ni­ale di domeni­ca non prevede un inter­ven­to del sin­da­co desen­zanese Cino Anel­li che, con Lui­gi Lai­ni pri­mo cit­tadi­no nel 1959, divide fino­ra l’onore ed il pres­ti­gio di aver accolto un capo del­lo Sta­to. Ma Anel­li tiene ugual­mente ad esprimere un mes­sag­gio di ben­venu­to a Ciampi. «Sicu­ra­mente per la cit­tad­i­nan­za — sot­to­lin­ea il sin­da­co Anel­li — è un momen­to uni­co, irripetibile, stra­or­di­nario: avere il nos­tro ama­to pres­i­dente Ciampi qui tra noi per lan­cia­re un mes­sag­gio di pace e per ricor­dare, soprat­tut­to alle gio­vani gen­er­azioni, quel 4 novem­bre del 1918, che unificò defin­i­ti­va­mente l’I­talia, è sicu­ra­mente un’oc­ca­sione che non si ripeterà nel prossi­mo futuro. Desen­zano saprà accogliere con grande parte­ci­pazione il pres­i­dente del­la Repub­bli­ca; tutte le asso­ci­azioni d’ar­ma si sono mobil­i­tate per cir­con­dar­lo di affet­to e di patri­ot­tismo, tenu­to con­to che su queste colline com­in­ciò il lun­go proces­so di lib­ertà e di riu­nifi­cazione del nos­tro Paese con la san­guinosa battaglia di Solferi­no e San Mar­ti­no. Con­clu­den­do, vor­rei ringraziare pub­bli­ca­mente il nos­tro Pres­i­dente per aver scel­to la nos­tra cit­tà per lan­cia­re domani il suo mes­sag­gio di pace all’in­tera nazione».