E' l'idea cullata dal Gruppo Ana di Nago, che recentemente ha presentato i lavori di ristrutturazione della chiesetta

Un museo della guerra e della pace sul Doss Casina

23/08/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Nago Torbole

Il nuo­vo diret­ti­vo del­l’Ana di Nago domeni­ca 11 agos­to ha pre­sen­ta­to i lavori di ristrut­turazione del­la chieset­ta alpina del Doss Casi­na, pic­co­lo mon­u­men­to alla memo­ria dei cadu­ti del­la guer­ra 1914 — 18. Più volte ristrut­tura­ta, la chieset­ta nel 1989 ha vis­to il momen­to più impor­tante con il rifaci­men­to del­la tet­toia e la col­lo­cazione del­la cam­panel­la. In questi ulti­mi mesi l’Ana ha ripreso quei lavori con il con­sol­i­da­men­to delle fon­da­men­ta, delle mura­ture e delle pit­ture murali. «Essa — scrive il capogrup­po Giu­liano Rosà — può così diventare sem­pre più un pun­to di rifer­i­men­to per chi ha voglia di riflet­tere sul­la guer­ra e sul­la pace. Ques­ta memo­ria ha inin­ter­rot­ta­mente guida­to i prece­den­ti Capogrup­po Ana, Giuseppe Gio­vanazzi, par­ti­giano in queste zone, e Pieri­no Giu­liani, amante ed esper­to conosc­i­tore del­la flo­ra del Bal­do; per questo è sta­ta a loro ded­i­ca­ta una tar­ga com­mem­o­ra­ti­va aff­is­sa alla chieset­ta. Nel­l’oc­ca­sione si è anche affac­cia­ta l’idea del recu­pero delle altre barac­che e trincee adi­a­cen­ti, in modo da costru­ire un pic­co­lo museo del­la guer­ra e del­la pace sul monte Bal­do, sia per ripristinare un pez­zo di vita stor­i­ca e sociale di ques­ta nos­tra comu­nità, sia per creare un nuo­vo pun­to di attrazione tur­is­ti­ca, ma spe­cial­mente per real­iz­zare un luo­go di rif­les­sione per i gio­vani. Ci auguri­amo che le autorità politiche e mil­i­tari pos­sano com­pren­dere ques­ta prospet­ti­va e sostenere la nos­tra inizia­ti­va di grup­po. Un ringrazi­a­men­to al mio nuo­vo diret­ti­vo: Giuseppe Tonel­li, Mar­co Maf­fei, Alber­to Frap­por­ti, Ervin Ermelli­ni, Fabio Maz­zol­di, Adone Rig­ot­ti, Mario Maz­zol­di, Sil­vi­no Maz­zol­di, Rober­to Giu­liani, Vit­to­rio Rosà e Mar­co Menegat­ti, per il fat­ti­vo con­trib­u­to alla ristrutturazione».

Parole chiave: