L’iniziativa è nata dall’incontro con un immigrato

Un Natale di solidarietà in Togo per i volontari

05/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sirmione

Sec­on­do una tradizione ormai con­sol­i­da­ta da un decen­nio, anche quest’annno la Trat­to­ria «Vec­chia Lugana» ha orga­niz­za­to una ser­a­ta di benef­i­cen­za a favore del­l’as­so­ci­azione Prog­et­to 3 T per il finanzi­a­men­to di un prog­et­to sociale nel­la repub­bli­ca africana del Togo. La cena ha fat­to reg­is­trare il tut­to esauri­to, che ha così per­me­s­so di rac­cogliere ben 6400 euro. Del prog­et­to 3T “Bres­ciaog­gi” ha già avu­to modo di par­lare dif­fusa­mente. Si trat­ta di un pro­gram­ma di sol­i­da­ri­età nato alcu­ni anni fa per inizia­ti­va di un grup­po di ami­ci di Sirmione, in segui­to allarga­to ad altri res­i­den­ti a Desen­zano, e del par­ro­co mons. Eveli­no Dal Bon per sostenere la cresci­ta di uno sper­du­to vil­lag­gio, chiam­a­to Todomé, nel Paese africano. A far conoscere questo pic­co­lo paese e la sua povera popo­lazione (niente luce, acqua, agri­coltura) è sta­to il gio­vane Teophi­lo, venu­to a Sirmione per lavo­rare e provvedere a sfamare la sua famiglia rimas­ta a Todomé. Da un iniziale grup­pet­to di sette per­sone, l’as­so­ci­azione è anda­ta via via ad aumentare. Con Gian­fran­co Zaran­tonel­lo, Zaf­faina, Gadale­ta, Sor­li­ni, Piset­ta, Vis­con­ti e molti altri oggi l’inizia­ti­va par­ti­ta nel 2001 può dirsi a metà del gua­do. C’è già acqua e luce, ci sono ter­reni che pro­ducono prodot­ti agri­coli, c’è un impianto di irrigazione, un dis­pen­sario san­i­tario. Insom­ma, si muore di meno per for­tu­na. Ma c’è molto altro da fare. Per esem­pio, tra i prog­et­ti futuri vi è il cen­si­men­to del­la popo­lazione, la men­sa sco­las­ti­ca, un lab­o­ra­to­rio anal­isi di pri­mo liv­el­lo. Come spie­ga Gian­fran­co Zaran­tonel­lo, «l’ospedale di Negrar dà la pos­si­bil­ità di rac­cogliere il denaro nec­es­sario all’ac­quis­to di un micro­sco­pio, gra­zie a questo e alla recente spe­cial­iz­zazione con­se­gui­ta il dot­tor Vitan­ge­lo Gadale­ta, medico di Sirmione, potrà curare gli ammalati di Todomé». «Gra­zie alla ser­a­ta di benef­i­cen­za pro­mossa dal Pieran­to­nio Ambroso e dal­la mam­ma sig­no­ra Alma — riprende Zaran­tonel­lo — potremo acquistare un micro­sco­pio, men­tre in segui­to al con­trib­u­to rac­colto dal­l’As­so­ci­azione Ten­nis di Desen­zano (oltre 2300 euro) potremo fornire un sosteg­no ai bam­bi­ni di Todomé». Intan­to a un grup­po di volon­tari del­l’as­so­ci­azione par­tirà di nuo­vo alla vol­ta del Togo per dare il cam­bio alla comi­ti­va che era par­ti­ta in otto­bre con due container.

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