Piscine e stabilimento termale nell’area dell’ex cantina Bolla

Un nuovo progetto dopo il centro benessere

11/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Il paese delle terme. Nel giro di pochi anni il cen­tro lacus­tre potrà fre­gia­r­si di due nuove strut­ture ricettive d’a­van­guardia. Il pri­mo sta­bil­i­men­to ter­male sorg­erà, entro la fine del 2006, nel­l’area del­l’ex Enop­o­lio in via San­ta Cristi­na a Cisano. A fian­co del­l’al­ber­go Cesius, di pro­pri­età sem­pre del­l’U­nion Hotels, sarà infat­ti costru­ito il cen­tro benessere con una vol­ume­tria pari a 4500 metri cubi fuori ter­ra. A un’­opera già in fase avan­za­ta seguirà in futuro una sec­on­da strut­tura, sem­pre ter­male, in via Europa Uni­ta, nel­l’area ex Bol­la. Nel­l’ul­ti­mo con­siglio comu­nale è sta­to infat­ti approva­to all’u­na­nim­ità il piano di lot­tiz­zazione pre­sen­ta­to dal­la dit­ta San Severo srl, legal­mente rap­p­re­sen­ta­ta da Bruno Vio­la. L’in­ter­ven­to di riqual­i­fi­cazione del­l’ex can­ti­na Bol­la, attiv­ità dismes­sa negli anni ’90 con l’ab­ban­dono e incu­ria totale degli immo­bili, prevede la ricostruzione con un recu­pero del ses­san­ta per cen­to del vol­ume esistente. Il nuo­vo com­p­lesso non potrà super­are l’al­tez­za mas­si­ma di nove metri e 50 cen­timetri e ha l’ob­bli­go di des­tinare, nel­la misura del trenta per cen­to del­la super­fi­cie ter­ri­to­ri­ale, un’area a verde e a parcheg­gio (dietro la caser­ma dei ) di cir­ca ottan­ta posti auto a pub­bli­co uti­liz­zo con l’onere del­la manuten­zione a cari­co del­la pro­pri­età pri­va­ta. Oltre al 60% del recu­pero del­l’e­sistente viene con­sen­ti­ta inoltre l’ed­i­fi­cazione, non supe­ri­ore a 4500 metri cubi fuori ter­ra, di una vol­ume­tria da des­ti­nar­si esclu­si­va­mente a sta­bil­i­men­to ter­male con uso con­ven­zion­a­to con il comune di . In prat­i­ca è pos­si­bile costru­ire solo piscine a tem­per­a­ture vari­abili per cure ter­mali come sale per bag­ni di vapore, per inalazioni e servizi cor­re­lati, e spazi di relax. Il prog­et­to prevede l’al­larga­men­to di via Europa Uni­ta, via Canevon, la real­iz­zazione di mar­ci­apie­di, e la costruzione di un anfiteatro con fontana (in pietra d’Is­tria o di Prun) nel­l’area verde attrez­za­ta sul fronte di via Europa Uni­ta. E’ con­sen­ti­ta anche la costruzione di piscine scoperte.

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