Sul tavolo un importante piano di ampliamenti per i reparti del Montecroce

Un ospedale più grandeper «crescere» in salute

28/06/2008 in Sanità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Com­in­cer­an­no entro fine anno i lavori di ampli­a­men­to del Pron­to soc­cor­so dell’ospedale di Desen­zano. Lo ha comu­ni­ca­to il diret­tore gen­erale dell’azienda ospedaliera, Mara Azzi, che ha siglato nei giorni scor­si il rel­a­ti­vo decre­to con il quale, oltre ad approvare il prog­et­to tec­ni­co, ha dis­pos­to anche lo stanzi­a­men­to di 1 mil­ione e 700 mila euro.Contemporaneamente, l’azienda san­i­taria ha chiesto alla Regione un finanzi­a­men­to per la real­iz­zazione di ulte­ri­ori due piani sopra il bloc­co che sta per essere ulti­ma­to e in cui tro­ver­an­no pos­to tre nuove sale operatorie.Il sopral­zo per­me­t­terà l’ampliamento del repar­to di Oste­tri­cia e Gine­colo­gia, diret­to dal pro­fes­sor Sil­vano Zaglio, con annes­sa area mater­no infan­tile, ed il trasfer­i­men­to del­la zona di degen­za dei repar­ti di Oculis­ti­ca e Otorinolaringoiatria.Il prog­et­to, già mes­so a pun­to, prevede inoltre la real­iz­zazione di uno spazio des­ti­na­to all’attività libero pro­fes­sion­ale ambu­la­to­ri­ale all’interno dell’ospedale, cioè quel­la per la quale il cit­tadi­no paga una tar­if­fa dif­feren­zi­a­ta rispet­to al tick­et ordinario.Anche la direzione gen­erale, la cui sede si tro­va nei locali una vol­ta occu­pati dall’istituto alberghiero, saran­no inter­es­sati da lavori di ampli­a­men­to che con­sen­ti­ran­no l’accorpamento degli uffi­ci dis­lo­cati nell’ospedale, tra questi il Provved­i­tora­to i cui locali sono in un’ala attigua alla Car­di­olo­gia. Al suo pos­to, dovrebbe arrivare la nuo­va Emod­i­nam­i­ca che, a dire il vero, avrebbe potu­to entrare in fun­zione già da molto tem­po. Infat­ti, le stanze di degen­za, le apparec­chia­ture per l’erogazione di ossigeno, le salette ambu­la­to­ri­ali, sono anco­ra esistenti.Tornando invece all’ampliamento del Pron­to Soc­cor­so, il prog­et­to prevede la creazione di nuovi spazi per ren­dere più con­fortev­ole la fase di accoglien­za dei pazi­en­ti e dei loro accom­pa­g­na­tori. La sala d’attesa, oggi davvero pic­co­la rispet­to al grande numero di uten­ti che si riv­olge alla strut­tura d’emergenza, sarà allarga­ta. Anche l’area in cui arrivano e sostano le autoam­bu­lanze ver­rà ampliata.Lo scor­so anno, infine, sono sta­ti costru­iti i nuovi parcheg­gi per gli uten­ti che devono servir­si del poliambu­la­to­rio e, ancor pri­ma, ulti­mati i lavori di ampli­a­men­to e sis­temazione del posteg­gio vis­i­ta­tori in fon­do a via Mon­te­croce e la nuo­va piaz­zo­la per l’atterraggio dell’eliambulanza.