Dal Comune inetrventi per 750 mila Euro a sostegno di famiglie, reddito, occupazione e imprenditoria

Un pacchetto di misure anticrisi per Manerba del Garda

22/07/2020 in Attualità
Di Redazione

La crisi eco­nom­i­ca, finanziaria ed occu­pazionale causa­ta dal Coro­n­avirus sta pro­ducen­do inevitabili ricadute neg­a­tive sulle realtà locali, dove si fa sem­pre più conc­re­ta la percezione delle dif­fi­coltà affrontate da sin­goli, famiglie e imp­rese. Si trat­ta purtrop­po di una con­dizione des­ti­na­ta a pro­trar­si nel tem­po, con cres­cente dis­a­gio in ampie fasce del­la popo­lazione, a par­tire dalle più frag­ili e bisog­nose.

In questo quadro di dif­fi­coltà, alle inizia­tive isti­tuzion­ali e di altri organ­is­mi avvi­ate per met­tere in azione stru­men­ti di sosteg­no, l’Amministrazione Comu­nale di Maner­ba del Gar­da ha deciso di affi­an­care un cor­poso pro­gram­ma di inter­ven­ti stra­or­di­nari per un totale di 750 mila Euro. In pri­mo piano fig­u­ra­no diverse azioni des­ti­nate a mit­i­gare l’im­pat­to socioe­co­nom­i­co del­la crisi attra­ver­so un pac­chet­to di mis­ure del val­ore di 400 mila Euro, che va a som­mar­si ai pri­mi inter­ven­ti d’emergenza atti­vati dai di Maner­ba nei con­fron­ti di cir­ca 200 famiglie.

Ecco il det­taglio delle inizia­tive pro­gram­mate: oltre 100 mila Euro di aiu­ti andran­no a favore dei nuclei famil­iari sot­to for­ma di bonus affit­ti e di inte­grazione delle rette per i estivi ded­i­cati a bam­bi­ni e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Ammon­terà invece a 250 mila Euro lo scon­to sul­la la tas­sa per i rifiu­ti (TARI), che sarà appli­ca­to a tutte le aziende di Maner­ba che han­no dovu­to sospendere la loro attiv­ità a causa del lock­down. Una terza tranche di agevolazioni, pari a qua­si 50 mila Euro, riguarderà altri pun­ti di par­ti­co­lare ril­e­van­za: la rin­un­cia da parte del comune all’applicazione di sanzioni e rel­a­tivi inter­es­si per gli accer­ta­men­ti delle imposte IMU del 2020 non pagate entro il ter­mine del 31 otto­bre, la totale esen­zione del­la tas­sa di occu­pazione del suo­lo pub­bli­co (TOSAP) a cari­co di oper­a­tori com­mer­ciali ed ambu­lan­ti per i sei mesi del 2020 non com­pre­si nel Decre­to Rilan­cio del Gov­er­no e la riduzione del 10% del­la quo­ta parte spet­tante alle casse comu­nali dei canoni con­ces­sori dema­niali dell’Autorità di Baci­no e Idro. Tale ulti­ma misura, som­ma­ta ad un anal­o­go provved­i­men­to già vara­to dall’Autorità di Baci­no, per­me­t­terà agli inter­es­sati di risparmi­are cir­ca il 40% di quan­to orig­i­nar­i­a­mente dovu­to. Infine è da seg­nalare la deci­sione dell’amministrazione comu­nale di azzer­are il canone di manuten­zione annuale delle boe date in con­ces­sione ai tito­lari di attiv­ità di rimes­sag­gio e noleg­gio di imbar­cazioni da dipor­to. In un’ot­ti­ca di sis­tema e con la final­ità di ridare fia­to all’economia locale rien­tra poi il piano di manuten­zioni e nuove opere pub­bliche da cantier­iz­zare entro il prossi­mo mese di otto­bre. I lavori — finanziati gra­zie a un con­trib­u­to di 350 mila Euro di — com­pren­der­an­no il com­ple­ta­men­to dell’area di sos­ta e parcheg­gio degli scuo­labus nel­la zona anti­s­tante le scuole medie, la mes­sa in sicurez­za del­la via di acces­so al del­la Roc­ca, l’adeguamento idrauli­co del sis­tema di rac­col­ta del­la acque bianche lun­go via Bres­ciani e la rias­fal­tatu­ra di alcune strade.

Con questi inter­ven­ti — ha dichiara­to il Sin­da­co Fla­viano Mat­tiot­ti – abbi­amo inte­so attuare politiche che affron­ti­no in maniera decisa la situ­azione crit­i­ca che sti­amo attra­ver­san­do. Si trat­ta di un pac­chet­to di mis­ure anti crisi, il cui inten­to è di fare in modo che i cit­ta­di­ni e il tes­su­to pro­dut­ti­vo del nos­tro comune non vengano tra­volti fino ad arrivare ad una posizione di grave sof­feren­za e mar­gin­al­ità, ma tro­vi­no il sosteg­no e le forze nec­es­sari per ripar­tire.

Ulte­ri­ori azioni saran­no intrap­rese dal comune — pros­egue il Sin­da­co — in base alle esi­gen­ze speci­fiche che si ver­ran­no a creare nelle prossime set­ti­mane. Alla luce dei flus­si di cas­sa IMU preve­di­amo di pot­er stanziare altre ingen­ti risorse ver­so i com­par­ti sociali e pro­dut­tivi mag­gior­mente col­pi­ti dal­la crisi del Coro­n­avirus”.