Nuovo plesso per ampliare la struttura sportiva dell’«Area Viola». Intervento da 2 milioni di euro. Il raddoppio servirà soprattutto per le scuole e le società del paese

Un palazzetto formato maxi

08/03/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Lona­to avrà un nuo­vo grande Palazzet­to del­lo Sport, in gra­do di sod­dis­fare le richi­este sem­pre mag­giori di spazi per allena­men­ti e gare, da parte delle varie asso­ci­azioni che devono divider­si l’attuale palestra di via Regia Anti­ca, con le scuole ele­men­tari e l’Itis.Il prog­et­to di mas­si­ma, elab­o­ra­to dall’Ufficio tec­ni­co comu­nale con la con­sulen­za dell’architetto Giulio Sig­urtà, è sta­to pre­sen­ta­to, l’altra sera dall’assessore alle soci­età sportive «per capire le loro esi­gen­ze speci­fiche pri­ma di pas­sare al prog­et­to defin­i­ti­vo da portare ad aprile in Con­siglio comunale».Si trat­ta di una strut­tura di 2000 metri qua­drati che andrà ad affi­an­car­si all’attuale palazzet­to, nel­la cosid­det­ta «Area Vio­la», divenu­ta di pro­pri­età comu­nale e i cui atti di trascrizione si stan­no per­fezio­nan­do pro­prio in queste settimane.Costerà 2 mil­ioni di euro, cifra che però potrebbe crescere se ver­ran­no adot­tate soluzioni tec­no­logiche avan­zate che guardano al foto­voltaico e alle sonde geot­er­miche per il riscal­da­men­to che sarà a pavi­men­to. Il 50% del­la spe­sa è a cari­co del­la Provincia.Il tet­to sarà real­iz­za­to con travi lamel­lari men­tre tra le due palestre sarà real­iz­za­to un uni­co grande ingres­so per dare l’idea del­la con­ti­nu­ità. Per fare questo allinea­men­to sarà rimossa buona parte del­la col­li­na esistente.Sarà con­ser­va­to un cer­to pro­fi­lo ad ellisse che par­tirà dai sette metri per arrivare nel­la parte più alta a 13. Il nuo­vo palazzet­to ospiterà due campi da gio­co per il bas­ket e la pallavo­lo di 28 metri per 15.Spazio inoltre per la pal­la­mano, per la gin­nas­ti­ca artis­ti­ca, per le arti marziali, il pat­ti­nag­gio e tante altre dis­ci­pline. All’interno è pre­vis­to anche un mag­a­zz­i­no come depos­i­to delle attrez­za­ture, un grande salone per riu­nioni e alcune salette per incon­tri più ristret­ti per diri­gen­ti e orga­niz­za­tori. Com­ple­tano la strut­tura gli spoglia­toi per gli arbi­tri, gli atleti, gli accom­pa­g­na­tori ed un bar ristorazione.D’accordo con le soci­età sportive pre­sen­ti alla riu­nione, è sta­to inoltre deciso di ridurre il numero delle tri­bune, da 420 posti a 200 pro­prio per dare il mas­si­mo del­lo spazio utile ai campi da gio­co. Gli even­ti per cui si prevede un par­ti­co­lare afflus­so di gente potran­no essere gesti­ti nel vec­chio palazzet­to che ha una tri­buna per 600 persone.L’architetto Sig­urtà ha tenu­to a pre­cis­are che la palestra sarà costru­i­ta rispet­tan­do tutte le nor­ma­tive pre­scritte dal Coni.La tabel­la di mar­cia prevede l’inizio dei lavori per il prossi­mo autun­no e la con­seg­na dell’opera entro l’estate del 2008.Dal 1993 l’attuale Palazzet­to del­lo Sport viene gesti­to tramite un’apposita con­ven­zione dal­la soci­età Bas­ket Aquile, che si sob­bar­ca il totale cari­co dei costi. Di con­tro, la stes­sa ha l’utilizzo del­la strut­tura di oltre 2000 metri qua­drati, venen­do incon­tro alle esi­gen­ze delle scuole ele­men­tari, dell’Istituto Itis e delle tante soci­età sportive.Una situ­azione che ormai divenu­ta insosteni­bile tant’è che alcu­ni grup­pi, per man­can­za totale di spazio, devono migrare, ver­so pae­si lim­itrofi come Cal­ci­na­to o Poz­zolen­go. Nonos­tante queste dif­fi­coltà, i risul­tati ago­nis­ti­ci non man­cano. Basti pen­sare al Bas­ket Aquile: nell’anno sporti­vo 2005–2006 la squadra di ragazzi nati nel 1993 ha con­quis­ta­to il ter­zo pos­to asso­lu­to nel cam­pi­ona­to regionale, dopo aver bat­tuto squadre apparte­nen­ti a soci­età di serie A, come e Cantù.Il prog­et­to del nuo­vo Palazzet­to è sta­to quin­di accolto con grande inter­esse da tut­ti i cir­coli sportivi.

Parole chiave: