Inizia domenica a Palazzo Guarienti la rassegna organizzata dall’Associazione arti mestieri e musica. Il presidente Ciprian: «Questa è una città che può far molto per i giovani musicisti»

Un palcoscenico per gli artisti del territorio

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Di Luca Delpozzo

Com­in­cia domeni­ca a Palaz­zo Guar­i­en­ti alle 17 con Irene Fri­go (pianoforte) e Patrizia Negri­ni (sopra­no) la «Rasseg­na degli artisti valeg­giani». L’inizia­ti­va, orga­niz­za­ta dal­l’As­so­ci­azione arti e mestieri musi­ca (Aamm), pun­ta a far conoscere i musicisti diplo­mati del ter­ri­to­rio e a sti­mo­lare le attiv­ità com­mer­ciali per­chè creino spazi per le varie arti. «Da quan­do ci siamo cos­ti­tu­iti», dichiara Fabio Cipri­an, tenore e pres­i­dente del­l’Aamm, «uno dei nos­tri obi­et­tivi è sem­pre sta­to quel­lo di far conoscere i tan­ti musicisti diplo­mati che ci sono sul ter­ri­to­rio e che mag­a­ri han­no poche occa­sioni per esi­bir­si in loco. Questo per­ché cre­di­amo che sia bel­lo per l’artista incon­trare il suo pub­bli­co e vicev­er­sa. Pro­prio per questo moti­vo ci piac­erebbe che ques­ta inizia­ti­va diven­tasse anche uno sti­mo­lo per i tan­ti oper­a­tori del com­mer­cio e del tur­is­mo, in modo che creino degli spazi per l’arte». Il pen­siero di Cipri­an non va solo alla pos­si­bil­ità di real­iz­zare con­cer­ti in piaz­za Car­lo Alber­to, la piaz­za cen­trale del paese, ma pure alle oppor­tu­nità che si aprireb­bero se le decine di ris­toran­ti del pos­to mettessero a dis­po­sizione uno spazio anche ridot­to. «Giran­do per i ris­toran­ti», con­tin­ua Cipri­an, «noto che alcu­ni ogni tan­to s’at­ti­vano per pro­gram­mare degli incon­tri musi­cali, men­tre in altri ci sarebbe lo spazio e, in alcu­ni casi, anche uno stru­men­to (di soli­to il pianoforte), ma tut­to rimane sul­la car­ta. Del resto Valeg­gio è cit­tà d’arte e lo sarebbe ancor di più se si cre­assero spazi per le arti: musi­ca, , can­to, pit­tura… Chi ver­rebbe qui tro­verebbe quin­di non solo una gas­trono­mia di qual­ità, ma anche il piacere di belle musiche o di una poe­sia let­ta bene». Il 12 feb­braio toc­cherà ad un trio com­pos­to da Fed­er­i­ca Foglia (pianoforte), Mar­ta Ghe­di­ni (vio­lon­cel­lo) e Giuseppe Schi­avone (flau­to), men­tre il 29 sali­ran­no sul pal­co Ange­lo Cor­di­oli e Sil­via Rumpel (chi­tar­ra classica).

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