Incontro tra Comune e Provincia sull’ambizioso progetto di area intermodale lungo la via dei Colli. Bus turistici, 900 posti auto e scale mobili per scendere in centro

Un parcheggio che fa sognare

10/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Anche sul Gar­da un parcheg­gio «di inter­scam­bio», tra bus e auto come quel­lo prog­et­ta­to a Iseo per le Fer­rovie Nord. In questo caso, e questo è inter­es­sante, la strut­tura sarebbe col­le­ga­ta al cen­tro di Salò attra­ver­so delle scale mobili.L’assessore provin­ciale ai trasporti, Vale­rio Pri­gnachi, pas­sa da un lago all’altro per aprire la stra­da ai pun­ti inter­modali. In una riu­nione nel Palaz­zo comu­nale di Salò è sta­ta esam­i­na­ta l’idea lan­ci­a­ta nel gen­naio 2003 dagli «Ami­ci del gol­fo», gui­dati da : costru­ire un parcheg­gio inter­ra­to da 700 o anche 900 posti auto a fian­co del­la 45 bis, sul trat­to sopra Salò chiam­a­to via dei Col­li. Al ter­mine Pri­gnachi si è impeg­na­to a pre­dis­porre entro la fine del mese di otto­bre una boz­za di pro­to­col­lo di inte­sa, da fir­mare con­giun­ta­mente al munici­pio. Poi una com­mis­sione dovrà sti­lare un prog­et­to di mas­si­ma ed esam­inare la fat­tibil­ità dell’intervento. Da ver­i­fi­care, in par­ti­co­lare, even­tu­ali rischi di carat­tere geo­logi­co e il piano finanziario, con­sid­er­a­to che si trat­ta di un inves­ti­men­to da parec­chi mil­ioni di euro.Il solo cos­to delle scale mobili di col­lega­men­to al cen­tro stori­co di Salò costereb­bero due milioni.L’area, a monte del­la statale, ha una lunghez­za lin­eare di 120 metri, tra la cur­va del­la scala San­ta (di cui è immi­nente il restau­ro) e via del Sem­i­nario. Appar­tiene alle famiglie Gra­nati e Bet­ti­ni-Vitali, che han­no già pre­sen­ta­to una let­tera di inten­ti, dichiaran­dosi inter­es­sate all’operazione.L’autosilo dovrebbe essere real­iz­za­to a gradoni, seguen­do la lin­ea del­la col­li­na. Accoglierebbe anche i bus tur­is­ti­ci. La Sia potrebbe uti­liz­zare la fer­ma­ta per la lin­ea diret­tis­si­ma Gargnano-Bres­cia (e vicev­er­sa). Pre­vis­to inoltre un belvedere panoram­i­co, con bar e ristorante.Dal pun­to di vista del­la , Salò gode di un grande van­tag­gio rispet­to a Gar­done Riv­iera, Mader­no, Toscolano e tante altre local­ità: gra­zie alla stra­da dei Col­li, che risale ai pri­mi anni del 1900, tut­to il traf­fi­co veico­lare prove­niente da Bres­cia, e diret­to a nord, pas­sa ester­na­mente. In alto, ad appe­na un centi­naio di metri in lin­ea d’aria dal­la cen­tralis­si­ma e traf­fi­ca­ta via Brunati.Ebbene, il pun­to di inter­scam­bio con­sen­tirebbe di parcheg­gia­re, e scen­dere in paese uti­liz­zan­do le scale mobili, sul mod­el­lo di Peru­gia. Due ingeg­neri del­la Otis han­no sti­ma­to in cir­ca due mil­ioni di euro il cos­to del col­lega­men­to pedonale, che passerebbe su appez­za­men­ti di pro­pri­età pub­bli­ca, sbu­can­do nel cor­ri­doio tra le ex scuole ele­men­tari Fratel­li Cervi e vil­la Ferremi.I tre nuovi parcheg­gi che si stan­no real­iz­zan­do in piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà, all’interno del com­p­lesso Gas­paro e nel ter­rapieno del campet­to di cal­cio dell’ex col­le­gio civi­co (con­clu­sione dei lavori: nel 2008-09) daran­no una buona rispos­ta alla cron­i­ca caren­za di spazi per le auto.Il pun­to di inter­scam­bio in via dei Col­li (o 45 bis), su cui gli ammin­is­tra­tori ora han­no inizia­to a ragionare conc­re­ta­mente, favorirebbe la fer­ma­ta di chi non vuole avere prob­le­mi con sen­si uni­ci, code e quant’altro, per scen­dere a pie­di ver­so il cen­tro stori­co di Salò, e andare ad acquistare nei negozi, effet­tuare una passeg­gia­ta sul lun­go­la­go o pren­dere un caf­fè al bar. Al tem­po stes­so con­sen­tirebbe la sos­ta a chi ama salire in col­li­na. La rete dei sen­tieri è infat­ti ril­e­vante. Lun­go la valle del­la Madon­na del Rio ci sono il Milord e Milordi­no, e quel­lo par­al­le­lo del­la Stri­na­da, bel­lo e var­ie­ga­to, che dovrebbe far parte dell’ippovia da Lona­to a S.Michele. E anco­ra: il per­cor­so Mon­tag­no­li, dal Carmine (o dal­la san­tel­la di Buon­chio­do) fino alla cor­na di S. Bar­tolomeo. Da ulti­mo, ma più dis­tante e anco­ra da met­tere in sicurez­za, il sen­tiero del­la valle del Bar­bara­no. Per tut­ti l’incrocio è al pas­so del­la Stacca.Il prog­et­to è sta­to sug­ger­i­to dagli «Ami­ci del gol­fo», a suo tem­po pro­mo­tori del­la passeg­gia­ta a lago, idea poi sposa­ta dall’amministrazione comu­nale. Pro­prio in questi giorni sono iniziati i lavori dell’ultimo lotto.All’incontro han­no parte­ci­pa­to fun­zionari del­la Provin­cia Bro­let­to, uomi­ni del­la Sia, gli architet­ti Gior­gio Rovati e Mau­ro Sal­vadori, il sin­da­co con l’assessore ai lavori pub­bli­ci Bernar­do Berar­dinel­li e la respon­s­abile dell’Ufficio tec­ni­co Anna Gat­ti, Nas­tuz­zo per gli «Ami­ci del golfo».

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