Venerdì l’incontro con gli esperti nella sala consiliare del Comune. Gli ambientalisti lanciano una campagna referendaria

Un parco nel basso Garda?

06/11/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Un par­co del bas­so Gar­da e dei col­li moreni­ci? La pro­pos­ta viene lan­ci­a­ta da un grup­po di ambi­en­tal­isti del­l’al­to man­to­vano e riguar­da pro­prio la grande area che si estende dalle rive del Gar­da, tra Desen­zano e Sirmione, fino alle colline moreniche che fan­no da coro­na a Cas­tiglione, Mon­zam­bano, Pon­ti sul Min­cio e Solferi­no. Uomi­ni e idee si pre­sen­ter­an­no al pub­bli­co alle 20.45 di ven­erdì nel­la sala con­sil­iare di Sirmione per val­utare se siano maturi i tem­pi per lan­cia­re una cam­pagna ref­er­en­daria sul­la creazione di un par­co nat­u­rale. I motivi sono evi­den­ti: impedire l’a­van­za­ta del cemen­to nelle zone anco­ra rimaste mira­colosa­mente intat­te. A Sirmione è sta­ta pre­an­nun­ci­a­ta la pre­sen­za di rap­p­re­sen­tan­ti di una dozzi­na di asso­ci­azioni e grup­pi ambi­en­tal­isti del­l’in­tero baci­no del Gar­da, dunque dal­la spon­da veronese a quel­la bres­ciana e del­l’an­fiteatro moreni­co. Tra i rela­tori anche il pro­fes­sore Euge­nio Tur­ri, docente di sto­ria del pae­sag­gio al Politec­ni­co di Milano. I pro­mo­tori affer­mano che «è nec­es­sario in questo momen­to un comune sfor­zo per­chè i val­ori del ter­ri­to­rio siano riconosciu­ti e tute­lati. Vorem­mo per­ciò dare vita ad un comi­ta­to che, unen­do le risorse e l’im­peg­no di tut­ti, per­me­t­ta di real­iz­zare l’o­bi­et­ti­vo di pro­muo­vere l’inizia­ti­va del par­co con la nec­es­saria autorev­olez­za e rap­p­re­sen­ta­tiv­ità». Il lavoro del grup­po sarà quin­di di radi­ogra­fare con pre­ci­sione il pas­sato e l’e­sistente, per poi val­utare cosa bolle in pen­to­la nei vari Comu­ni garde­sani e del­l’en­troter­ra. Quin­di, lot­tiz­zazioni, super­strade e bretelle, fer­rovia ad alta veloc­ità, cen­tri com­mer­ciali, darsene por­tu­ali o trasfor­mazioni di spi­agge e sponde. Il sec­on­do obi­et­ti­vo è, come si dice­va, la creazione di un par­co che sap­pia tute­lare il grande e mag­nifi­co pat­ri­mo­nio nat­u­ral­is­ti­co e stori­co che sta dietro alle local­ità del Gar­da. Un’idea del genere, a dire il vero, era sta­ta ven­ti­la­ta quat­tro anni fa. Tra Sirmione e San Mar­ti­no del­la Battaglia, esat­ta­mente nel­la zona dove sarebbe dovu­to sorg­ere il par­co di diver­ti­men­ti «Fan­ta­sy­land», era sta­ta indi­vid­u­a­ta dal­l’al­lo­ra Azien­da regionale delle foreste la sede di un pos­si­bile par­co nat­u­rale. L’idea venne caldeg­gia­ta anche da un asses­sore regionale, ma poi non se ne fece più nulla.

Parole chiave:

Commenti

commenti