Creato dagli studenti dell’istituto «Medi»

Un parco per la scuola

17/06/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Un par­co nel par­co. Due­cen­to piante, tipiche del Bena­co nord occi­den­tale, sono state messe a dimo­ra negli spazi ver­di dell’Istituto Enri­co Medi di Salò, qua­si a portare nel gia­rdi­no del­la scuo­la, e soprat­tut­to nel­la coscien­za ambi­en­tale degli stu­den­ti, l’essenza delle colline e dei boschi del Par­co dell’Alto Gar­da bres­ciano. L’iniziativa è sta­ta pre­sen­ta­ta durante la tradizionale fes­ta di fine anno dai docen­ti del Medi (scuo­la cat­toli­ca sor­ta nel 1982 come Media par­roc­chiale, a cui si sono aggiun­ti l’Itc Igea e il Liceo del­la comu­ni­cazione), dal pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana dell’Alto Gar­da, Bruno Faus­ti­ni, dalle Guardie eco­logiche volon­tarie del Par­co e dagli Ami­ci del­lo sport e del­la natu­ra, i quali (coor­di­nati da Piero Fiac­caven­to) han­no guida­to i ragazzi nel­la piantu­mazione degli alberi, mes­si a dis­po­sizione dall’Azienda regionale delle foreste. La creazione del par­co sco­las­ti­co, che ora sarà cura­to dagli stu­den­ti del Medi, è il pri­mo stral­cio di un prog­et­to ben più ampio, pre­dis­pos­to dal­lo stu­dio asso­ci­a­to di architet­tura Bar­ba e Sal­vadori. «Si è inte­so in questo modo arredare lo spazio — spie­ga Mau­ro Sal­vadori — ma il par­co vuole soprat­tut­to essere uno spazio per aprire le porte del­la scuo­la e ren­der­la fruibile all’esterno». Il prog­et­to di sis­temazione e di arredo degli spazi esterni dell’istituto Medi, tra le altre cose, prevede anche la real­iz­zazione di un pic­co­lo anfiteatro all’aperto e di un gaze­bo arche­o­logi­co espos­i­ti­vo, che, nel lato del gia­rdi­no sco­las­ti­co prospiciente via S. Jago, sarà un pun­to di stazion­a­men­to e di doc­u­men­tazione, in cor­rispon­den­za di uno dei mag­giori siti del­la vas­ta necrop­oli salo­di­ana del Lugone.