Dal 4 novembre al 5 dicembre i ristoranti prepareranno menù con piatti che rievocano il passato. Iniziativa della Pro loco per valorizzare il territorio morenico

Un percorso per vini e cucina dei Colli

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Di Luca Delpozzo
Castiglione delle Stiviere

E’ già par­ti­to il con­to alla roves­cia per il debut­to del pri­mo appun­ta­men­to enogastronomico“Città di Cas­tiglione delle Stiviere”. Una novità asso­lu­ta per la patria di San Lui­gi Gon­za­ga, che ha deciso di pro­muo­vere ques­ta inizia­ti­va per val­oriz­zare la cuci­na man­to­vana, il buon e quin­di il ter­ri­to­rio morenico.Ampie le sin­ergie messe in cam­po per l’even­to: la Pro loco, in pri­mo luo­go, e poi l’asses­so­ra­to comu­nale al Tur­is­mo, l’Apt di Man­to­va, la Provin­cia e la Regione, sen­za dimen­ti­care l’As­so­ci­azione Cuochi Man­to­vani. Per meglio com­pren­dere di cosa si trat­ti, dici­amo che dal 4 novem­bre al 5 dicem­bre, nelle ser­ate di domeni­ca, lunedì, mart­edì, mer­coledì e giovedì di ogni set­ti­mana, sarà pos­si­bile preno­tare dei menù par­ti­co­lari nei ris­toran­ti del­la zona, a prezzi van­tag­giosi. Tra i 25 ed i 30 euro, com­pren­sivi anche di cop­er­to, bevande, caf­fè e digestivo.I ris­toran­ti coin­volti dal­la Pro loco sono la Nuo­va Tav­er­na Gon­za­ga, Hostaria Vio­la, Il grap­po­lo d’oro, Trat­to­ria San­ta Maria, Oste­ria da Pietro a Cas­tiglione, e poi Trat­to­ria da Sil­vana a Ravere di Carpenedo­lo. Si pos­sono gustare i tortel­li di zuc­ca, il sor­bir d’ag­no­li con Lam­br­us­co, i mac­cheronci­ni in salmì d’ana­tra o le tagli­atelle con quel­lo di lep­re. Fra i sec­on­di, il filet­to d’, lo stra­cot­to di cav­al­lo alla man­to­vana, il capoc­ol­lo di maiale servi­to con verze brasate e purè di castagne, per finire col cotechi­no e la lin­gua salmistrata.Si arri­va infine ai dol­ci, con crem brulé, delizia di mele, amaret­ti e cioc­co­la­to fondente, cial­da con cre­ma al mas­car­pone e fragole, tor­ta delle rose con zabaione e l’im­man­ca­bile tiramisù. Il tut­to innaf­fi­a­to da vini doc del col­li moreni­ci e del Gar­da. Il per­cor­so enogas­tro­nom­i­co ha come final­ità pro­prio quel­la di tute­lare e val­oriz­zare il ric­co pat­ri­mo­nio culi­nario man­to­vano, facen­do risco­prire i sapori del­la tradizione e del­la genuinità.Per infor­mazioni ci si può riv­ol­gere alla Pro Loco — uffi­cio Tur­is­mo (tele­fono 0376–944061) aper­to tut­ti i giorni tranne il lunedì, dalle 9 alle 13, in via Mar­ta Tana.

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