Il nuovo macchinario consente di quintuplicare la raccolta: nelle reti anche sei quintali in una giornata di lavoro La presentazione curata dalla Cooperativa contadini Basso Sarca

Un pettine elettrico per raccogliere l’oliva

26/09/2003 in Curiosità
Di Luca Delpozzo

Da migli­a­ia di anni le olive si rac­col­go­no a mano, bat­ten­do con le per­tiche i rami o str­uscian­doli col pug­no chiu­so o con una specie di pin­za. Alla fine del­la gior­na­ta un colti­va­tore pesa un quin­tale, un quin­tale e ven­ti di prodot­to da avviare al fran­toio. Da questo 2003 le cose potreb­bero cam­biare. La CBS ha invi­ta­to i tec­ni­ci del­la francese Pel­lenc a pre­sentare in zona il loro «Olivi­um». Si trat­ta di un’as­ta, lun­ga da un metro e mez­zo a due e mez­zo, in cima alla quale si mon­ta un’asti­na con otto sbar­rette flessibili, lunghe una trenti­na di cen­timetri. Quan­do la macchi­na è in movi­men­to, gra­zie ad una serie di movi­men­ti ondu­la­tori e cir­co­lari, le verghette scuotono i rami e provo­cano la cadu­ta del frut­to, rispet­tan­do il fogliame.Chi l’ha prova­ta, una venti­na fra olivi­coltori e tec­ni­ci, super­a­to un pri­mo momen­to di dis­a­gio dovu­to alla vibrazione che tende a propa­gar­si dal­la mano al brac­cio, ha «pet­ti­na­to» le piante, dal­l’al­to in bas­so, facen­do schiz­zare decine di olive nelle reti stese a rac­coglier­le. Sec­on­do i costrut­tori è pos­si­bile arrivare a sei quin­tali in otto ore di lavoro. Il macchi­nario (che pesa due chili e mez­zo) fun­ziona a bat­te­ria (è for­ni­to uno zainet­to per por­tar­le in spal­la, un altro paio di chili) e potrebbe inter­es­sare a parec­chi dei 1500 colti­va­tori che cura­no i cir­ca 400 ettari colti­vati ad oli­va nel­la Busa, per un totale di 80.000 piante adulte ed altre 20–30 mila che non han­no anco­ra rag­giun­to la piena matu­rità. Fran­co Mich­e­lot­ti, del­l’E­sat, ritiene pre­maturo azzardare pre­vi­sioni sul­la resa di quest’an­na­ta carat­ter­iz­za­ta da un lun­go peri­o­do di sic­c­ità. Dato per paci­fi­co che la rac­col­ta ver­rà antic­i­pa­ta a fine otto­bre, una deci­na di giorni pri­ma del­la sca­den­za tradizionale, se final­mente si decidesse a pio­vere in maniera seria, i risul­tati potreb­bero anco­ra cam­biare in maniera sen­si­bile. La pro­duzione annua oscil­la sug­li 8–9000 quin­tali, e la resa sul 18%. L’O­livi­um è com­mer­cial­iz­za­to nei negozi del­la Cbs (ad Arco sul­la statale e a Dro, più un ter­zo in arri­vo) e rien­tra nel­lo sfor­zo del­la CBS di spe­cial­iz­zare l’of­fer­ta di prodot­ti per agri­coltura, gia­r­di­nag­gio e tem­po libero.