Concluso il progetto del gruppo Impegno missionario di Esenta per la cittadina di Balldre. E’ un consultorio-dispensario costruito per tremila abitanti

Un pezzo di Lonato vive in Albania

21/11/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

Nei giorni scor­si è sta­ta scrit­ta la paro­la fine in calce al prog­et­to real­iz­za­to dal grup­po Impeg­no mis­sion­ario di Esen­ta nel­la cit­tad­i­na albanese di Ball­dre: 3000 abi­tan­ti a 70 km di Tirana. I volon­tari han­no ristrut­tura­to, a due pas­si dal­la casa delle Pic­cole suore del­la Sacra famiglia, un fab­bri­ca­to di 310 mq da adibire a con­sul­to­rio, dis­pen­sario far­ma­ceu­ti­co, scuo­la mater­na e spazio per la comu­nità. Ora 60 bam­bi­ni han­no a dis­po­sizione locali con­fortevoli, i ragazzi han­no stanze nelle quali incon­trar­si, e le suore pos­sono svol­gere agevol­mente le attiv­ità di cat­e­ch­esi, assis­ten­za sociale e pro­mozione umana. Il prog­et­to è sta­to real­iz­za­to gra­zie al con­trib­u­to deter­mi­nante del­la Giun­ta di Cal­ci­na­to, che ha eroga­to 60 mil­ioni di lire nell’arco di quat­tro anni. In questo peri­o­do, dod­i­ci squadre di volon­tari (tra i quali l’impresario edile Nun­zio Pon­zoni e lo stu­dente uni­ver­si­tario Rena­to Crot­togi­ni, figlio del sin­da­co di Cal­ci­na­to Pierange­lo) han­no lavo­ra­to a turno alla costruzione delle opere esterne e interne, per un totale di 4480 ore di attiv­ità sud­di­vise in 560 gior­nate. Gli even­ti che han­no scon­volto la gio­vane democrazia albanese han­no però costret­to più volte i volon­tari a inter­rompere i lavori. E i bres­ciani han­no lavo­ra­to facen­do i con­ti con dif­fi­coltà ambi­en­tali, trasfer­i­men­ti dif­fi­cili, penuria di acqua e di ener­gia elet­tri­ca e osta­coli nel­la ricer­ca dei mate­ri­ali. «Ma con­tem­po­ranea­mente — sot­to­lin­eano i bres­ciani -, abbi­amo ass­apo­ra­to la grande ospi­tal­ità delle suore, la sem­plic­ità del­la popo­lazione, la felic­ità degli albane­si che si sono trovati al cen­tro di un inter­ven­to dis­in­ter­es­sato». Chi fos­se inter­es­sato a ottenere ulte­ri­ori infor­mazioni su ques­ta inizia­ti­va uman­i­taria può riv­ol­ger­si ai Volon­tari costrut­tori del grup­po Impeg­no mis­sion­ario, che han­noi sede in via Castel­lo 33 a Esen­ta di Lona­to, oppure tele­fonare (o inviare un fax) allo 030–9105015; oppure anco­ra aprire il sito Inter­net www.gbcom.net/grimm. Flavio Marcolini