Approvata variante al piano regolatore. Il Consiglio vende anche un terreno nella frazione di Gaino

Un piano di recupero per 100 appartamenti

12/10/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Dopo avere delib­er­a­to di vendere un ter­reno di 38.416 metri quadri nel­la frazione col­linare di Gaino a un prez­zo-base di quat­tro mil­ioni di euro (chi vin­cerà l’as­ta potrà costru­ire un centi­naio di appar­ta­men­ti, per un totale 8mila metri quadri), il con­siglio comu­nale di Toscolano Mader­no ha esam­i­na­to altri argo­men­ti di carat­tere urban­is­ti­co. Col voto favorev­ole del­la mag­gio­ran­za, che si riconosce nelle posizioni del­la Casa delle Lib­ertà (con­traria invece la mino­ran­za di cen­trosin­is­tra), è sta­ta approva­ta una vari­ante al Piano rego­la­tore per clas­si­fi­care in zona A un edi­fi­cio che rien­tra­va in D1, attiv­ità pro­dut­tive. Local­ità: Vigole, sul monte di Mader­no. La soci­età Ma.Tre., pro­pri­etaria del­l’im­mo­bile, ha ottenu­to la pos­si­bil­ità di aumentare la vol­ume­tria del 10 per cen­to, e real­izzerà quin­di una venti­na di appar­ta­men­ti. Anche il piano di recu­pero è pas­sato. I pri­vati ced­er­an­no 1.500 metri quadri a verde pub­bli­co attrez­za­to. Le obiezioni non sono man­cate. Gui­do Bertoli ha crit­i­ca­to «la rin­un­cia a un’ul­te­ri­ore area arti­gianale, per costru­ire 20 nuovi allog­gi, che andran­no a stravol­gere l’as­set­to del­la pic­col­is­si­ma frazione». Anto­nio Foglio ha chiesto di rin­viare la con­clu­sione del­l’­op­er­azione, in modo da trovare una soluzione più como­da per l’ac­ces­so al parcheg­gio da parte dei res­i­den­ti di Vigole. «L’u­ni­co modo per evitare che lo spazio ven­ga uti­liz­za­to solo dai lot­tiz­zan­ti è di real­iz­zare un cam­mi­na­men­to», ha sug­ger­i­to Foglio. Il vicesin­da­co Vin­cen­zo Chi­mi­ni ha rispos­to che l’idea era buona, ma «un vici­no nega il pas­sag­gio sul pro­prio ter­reno. Comunque la dis­tan­za dal­la piaz­za al nuo­vo parcheg­gio è di appe­na 300 metri». Dopo il sì, all’u­na­nim­ità, per la sis­temazione di un sot­totet­to nel­la casa di Giuseppe Per­oli­ni, a Mader­no, con l’au­men­to di vol­ume­tria del 10%, il con­siglio ha pre­so in esame il recu­pero di due fab­bri­cati a Gaino: uno di pro­pri­età di Rosan­na Pisani e l’al­tro del­la soci­età Anti­ca Dis­til­le­ria. Ver­ran­no rica­vati una deci­na di appar­ta­men­ti. La mino­ran­za ha con­tes­ta­to il fat­to che i pri­vati abbiano già abbat­tuto un muro. «Le pratiche van­no avan­ti sen­za con­trol­li». Col sì del­la mag­gio­ran­za e l’as­ten­sione del­la mino­ran­za, è pas­sa­ta la ristrot­turazione di un edi­fi­cio in via Tren­to, a Toscolano. La vol­ume­tria aumenterà di 319 metri cubi. Nel­la cir­costan­za è emer­so il tema del­la ricon­ver­sione delle vec­chie case (belle ester­na­mente, ma fatis­cen­ti all’in­ter­no) che sono trasfor­mate in mini allog­gi. «Con­tin­ua lo svuo­ta­men­to del cen­tro stori­co, con i res­i­den­ti che se ne van­no e l’ar­ri­vo di gente da fuori ‑ha affer­ma­to Foglio-. Questo non è di inter­esse per la comu­nità. Chiedo l’is­ti­tuzione di una com­mis­sione che valu­ti le espe­rien­ze di altri pae­si, come Gargnano e San Felice, in modo da fornire indi­cazioni per il futuro. Non è pos­si­bile che appar­ta­men­ti nor­mali vengano sot­todi­men­sion­ati». Un’al­tra vari­ante con­sen­tirà di real­iz­zare un parcheg­gio in local­ità S.Ambrogio. «D’es­tate ‑ha spie­ga­to il vicesin­da­co- le auto sono piaz­zate anche sul­la stra­da. Coglier­e­mo l’oc­ca­sione per met­tere ordine all’as­set­to viario di quel trat­to». Nom­i­nati i tre rap­p­re­sen­tan­ti nel­la Comu­nità mon­tana . Sono Gian Bor­to­lo Bar­ilet­ti, Rena­to Don e Alessan­dro Andreoli.

Parole chiave: