Un omaggio floreale ed uno culturale per tutti i pazienti (circa 800) che a Natale saranno costretti a restare in una stanza d'ospedale.

Un piccolo omaggio per non far sentire solo il malato

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Di Luca Delpozzo

Un omag­gio flo­re­ale ed uno cul­tur­ale per tut­ti i pazi­en­ti (cir­ca 800) che a Natale saran­no costret­ti a restare in una stan­za d’ospedale. L’inizia­ti­va è del­l’Azien­da Ospedaliera di Desen­zano del Gar­da che, gra­zie al prezioso con­trib­u­to di alcune aziende, potrà fare questo doppio omag­gio il giorno di Natale. L’an­nun­cio è sta­to fat­to dal diret­tore gen­erale del­l’Azien­da, Ange­lo Fos­chi­ni, in un insoli­to luo­go: una dis­cote­ca. La scelta non è casuale. Oggi la san­ità pub­bli­ca è con­dot­ta con sis­te­mi impren­di­to­ri­ali, se vuoi con­tin­uare a com­petere con le altre strut­ture pri­vate e se vuole, soprat­tut­to, ele­vare il tas­so di qual­ità delle prestazioni e dei servizi a favore del cittadino.Ebbene, una delle azioni per rag­giun­gere questi obi­et­tivi è sicu­ra­mente rap­p­re­sen­ta­ta dal­la comu­ni­cazione che deve dare pro­va di capac­ità per avviare una forte relazione con l’uten­za, quin­di con l’ester­no. Dunque, la dis­cote­ca, che rap­p­re­sen­ta un luo­go di inten­sa aggregazione e di inter­scam­bio relazionale, può sicu­ra­mente essere uno degli stru­men­ti per avviare questo proces­so comu­nica­ti­vo, per avvic­inare sem­pre più la san­ità alla gente.A questo propos­i­to l’URP Azien­dale ha mes­so in cantiere la lode­v­ole inizia­ti­va di con­seg­nare un doppio omag­gio natal­izio a tut­ti i pazi­en­ti che si tro­ver­an­no ricoverati nei sei ospedali azien­dali (Desen­zano, Lona­to, Salò, Gavar­do, Maner­bio e Leno).Un’iniziativa che ha potu­to vedere la luce gra­zie alla sen­si­bil­ità del­la soci­età VALLONCINI “Gli spe­cial­isti del gia­r­di­nag­gio” di Adro (Bres­cia), che ha mes­so a dis­po­sizione ben 800 splen­di­di “ciclami­ni di Natale”; la ARNOLDO MONDADORI EDITORE, sede di Verona, che ha dona­to 700 lib­ri di nar­ra­ti­va ed attual­ità des­ti­nati ai pazi­en­ti adul­ti e altri 100 di rac­con­ti per l’in­fanzia ris­er­vati ai bam­bi­ni dei tré repar­ti di Pedi­a­tria di Desen­zano, Gavar­do e Maner­bio; la GRAFICA SETTE di Bag­no­lo Mel­la (Bros­cia) per la con­fezione dei pac­chi dono e, infine, il SESTO SENSO CLUB di Desen­zano del Gar­da, il cui tito­lare Puc­cio GALLO, si è riv­e­la­to deter­mi­nante sia per la ricer­ca di uno degli spon­sor, sia per aver ospi­ta­to la manifestazione.Nell’ambito del­la stes­sa ser­a­ta sono sta­ti pre­sen­tati, inoltre, i risul­tati di una ricer­ca sul­la “cus­tomer sat­is­fac­tion”, cioè sul gra­do di sod­dis­fazione dei pazi­en­ti del­l’Azien­da Ospedaliera di Desen­zano, cura­ta dal prof. Giuseppe FAVRETTO, del­l’ di Verona: questi risul­tati sono sta­ti ora rac­colti in un libro del­la Fran­co Angeli Editore.La ricer­ca ha riscos­so un notev­ole con­sen­so negli ambi­en­ti sci­en­tifi­ci tan­to che è sta­ta bat­tez­za­ta “ricer­ca di Desenzano”.

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