Il gruppo costruttori di carri mette in cantiere una grande Festa dell'Ospite

Un po’ di carnevale anche per l’estate

21/02/2003 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
a.c.

Per la prossi­ma estate il Grup­po dei costrut­tori dei car­ri alle­gori­ci del Gran arcense non avrà in agen­da sola­mente la parte­ci­pazione alla Notte di Fia­ba. Orga­nizzerà anche un’inedi­ta Fes­ta del­l’ospite che porterà un po’ di brio nel­l’agos­to del­la cit­tà del Kurort. L’Apt ha assi­cu­ra­to la pro­pria col­lab­o­razione, men­tre l’am­min­is­trazione comu­nale non si è anco­ra pro­nun­ci­a­ta. Ques­ta vol­ta però i car­ri alle­gori­ci rimar­ran­no nel capan­none di S.Giorgio: è anco­ra trop­po fres­co il ricor­do del «flop» reg­is­tra­to dal­la sfi­la­ta esti­va pro­pos­ta qualche anno fa. Niente car­tapes­ta, quin­di, ma una man­i­fes­tazione fol­cloris­ti­co-popo­lare con tavolate di piat­ti tipi­ci, innaf­fiati da fiu­mi di bir­ra e ral­le­grati da spet­ta­coli e musiche. Un pro­gram­ma più che collaudato.Tra i vari appun­ta­men­ti di quel­la che nelle inten­zioni degli orga­niz­za­tori dovrà essere ricor­da­ta come una grande fes­ta, vi sarà la pre­mi­azione delle numerose per­sone che da molti anni scel­go­no Arco per le loro vacanze. Altra con­sue­tu­dine pro­pria dei cen­tri tur­is­ti­ci, che però ad Arco è sta­ta fino­ra snobbata.Nelle prossime set­ti­mane il Grup­po dei costrut­tori accan­ton­erà i pro­gram­mi estivi per dedi­car­si com­ple­ta­mente agli ulti­mi prepar­a­tivi del­la sfi­la­ta dei car­ri del 2 mar­zo. Saran­no giorni di super impeg­no per i sei team impeg­nati a con­quistare l’«Arco d’ar­gen­to». Il pres­i­dente dei costrut­tori Mario Mat­teot­ti ed il vice Elio «Bacom» San­toni, sono grati al Comune per aver rispet­ta­to i tem­pi nel­la ricostruzione del capan­none di S.Giorgio, dis­trut­to in un incen­dio. Ciò ha per­me­s­so loro di rispettare la tabel­la di mar­cia. «Non si trat­ta del soli­to scon­tatis­si­mo elo­gio — pun­tu­al­iz­za Mat­teot­ti -. Tut­ti san­no che, come con­sigliere comu­nale d’op­po­sizione, non sono mai sta­to ten­ero con l’esec­u­ti­vo, ma i mer­i­ti bisogna pur riconoscer­li, com­pre­so l’indis­pens­abile con­trib­u­to per com­per­are l’at­trez­zatu­ra anda­ta per­du­ta nel rogo. Devo però seg­nalare alcu­ni “nei” del capan­none: le infil­trazioni d’ac­qua e soprat­tut­to la man­can­za di indis­pens­abili servizi igien­i­ci».

Parole chiave: