Il Consorzio del demanio ha predisposto e finanziato il progetto di rifacimento atteso per tanti anni. Realizzato negli anni ’80 è inaccessibile per i disabili Sarà totalmente rifatto al costo di 100mila euro r i disabili Sarà totalmente rifatto al costo di 100mila euro

Un ponte più «civile» per il lungolago

10/01/2010 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Dopo anni di proteste e mugug­ni, il ponte pedonale sul­la passeg­gia­ta a lago di Salò ver­rà rifat­to. Lo annun­cia il pres­i­dente del Demanio, Bernar­do Berar­dinel­li. «La pro­ce­du­ra buro­crat­i­ca ha richiesto tem­pi molti lunghi — spie­ga Berar­dinel­li -. Ma siamo rius­ci­ti a com­pletare la prat­i­ca. Il cos­to dell’intervento sarà di 100 mila euro, di metà da nos­tro con­trib­u­to». L’OPERA, real­iz­za­ta nell’Ottanta da Vit­to­ri­ano Viganò, del Politec­ni­co di , ave­va sus­ci­ta­to per­p­lessità non tan­to per lo stile, ma per l’impossibilità di tran­si­to di anziani, car­rozzine, dis­abili e di tut­ti quan­ti han­no prob­le­mi motori. Un aspet­to che, ai quei tem­pi, ma anche ai nos­tri purtrop­po, viene sovente sot­to­va­l­u­ta­to da chi prog­et­ta opere pub­bliche. Ora ecco il rimedio.«Saranno elim­i­nate le attuali rampe, non idonee — spie­ga l’assessore ai lavori pub­bli­ci, Graziano Gan­di -, e ne ver­ran­no posizion­ate di nuove, con pen­den­ze più dol­ci e dimen­sioni a nor­ma di legge, dotate di cor­ri­mano, fermapiede lat­erale e di un seg­nale al pavi­men­to per i non veden­ti. Ver­ran­no man­tenu­ti cromie e mate­ri­ali che han­no carat­ter­iz­za­to il prog­et­to orig­i­nario di Viganò».Sul notiziario comu­nale, l’assessore Gan­di ha poi fat­to il pun­to del­la situ­azione anche per quan­to riguar­da gli altri inter­ven­ti. «Pro­cede spedi­ta la riqual­i­fi­cazione dell’area del Muli­no — ricor­da l’assessore -. Con un inves­ti­men­to da 420 mila euro, in parte con con­trib­u­to a fon­do per­du­to, si sta sis­te­man­do il piaz­za­le adibito a parcheg­gio (pavi­men­tazione, illu­mi­nazione) e la fas­cia a lago (livel­la­men­to spi­ag­gia, rives­ti­men­to in leg­no dei pon­tili in cemen­to). In pri­mav­era la zona tornerà fruibile».POI L’OSTELLO DELLA GIOVENTÙ (nell’ex casa Eca di via Gas­paro), di cui abbi­amo par­la­to di recente. Cos­to: un mil­ione di euro. «Abbi­amo già pre­dis­pos­to lo stu­dio defin­i­ti­vo, invi­a­to in Regione per riceve il finanzi­a­men­to». Gli attuali inquili­ni saran­no trasfer­i­ti negli appar­ta­men­ti di edilizia sociale in costruzione alla Gasia. «L’intervento, avvi­a­to dal­la prece­dente ammin­is­trazione comu­nale, e forzata­mente sospe­so per il fal­li­men­to dell’impresa, è ripreso, e ver­rà por­ta­to a ter­mine entro l’estate».Cimitero. «Eseguire­mo tutte le opere di manuten­zione che garan­tis­cano deco­ro e pulizia — con­clude Gan­di-. Seguirà la defin­i­ti­va sis­temazione del viale delle Rimem­branze, e, quin­di, gli ampli­a­men­ti. Pre­vista la creazione di un luo­go per la dis­per­sione delle ceneri, servizio oggi indispensabile».

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