L’idea, nata sul Benaco, riunisce comuni, Api, centri di formazione

UN POOL AL LAVORO In tanti affiancano il consorzio Garda 1

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Di Luca Delpozzo
p.gor.

Dietro al prog­et­to «Idrogeno dal Sole» (appog­gia­to da Unione Euro­pea, min­is­tero del Lavoro e Regione) c’è una Asso­ci­azione Tem­po­ranea di Scopo () com­pren­dente rap­p­re­sen­tan­ti dell’intera soci­età bres­ciana: dall’industria agli enti pub­bli­ci, dal mon­do del­la ricer­ca ai cit­ta­di­ni. Pro­durre ener­gia dall’idrogeno con­ver­rebbe a tut­ti, per questo la ricer­ca va anco­ra affi­na­ta e poten­zi­a­ta. Capofi­la del prog­et­to è la soci­età pub­bli­ca di servizi Gar­da 1, inter­es­sa­ta alla tutela dell’ambiente e alla pro­duzione di ener­gia in modo da ren­dere autonomo il baci­no del . C’è poi l’Associazione Comu­ni Bres­ciani, inter­es­sa­ta al prog­et­to al fine di pro­muo­vere il risparmio ener­geti­co negli enti locali. L’Acb orga­nizzerà parte dei cor­si di for­mazione e gli even­ti pub­bli­ci dimostra­tivi in diverse cit­tà bres­ciane. Il mon­do dell’industria è rap­p­re­sen­ta­to dall’Api: Asso­ci­azione di pic­cole medie imp­rese del­la provin­cia di Bres­cia. È inter­es­sa­ta al prog­et­to sia per la fase di uti­liz­zo dei risul­tati da appli­care nelle aziende, sia per la pos­si­bil­ità di un nuo­vo mer­ca­to di nic­chia da svilup­pare nel ter­ri­to­rio bres­ciano. C’è poi l’associazione For­mazione Pia­mar­ta (cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale atti­vo in diver­si set­tori dall’ambiente all’agricoltura, dal­la mec­ca­ni­ca all’oreficeria che è inter­es­sa­ta al prog­et­to per avvic­i­nar­si ad un nuo­vo set­tore di inseg­na­men­to), il comune di Maner­ba del Gar­da (sen­si­bile alle politiche di risparmio ener­geti­co e ambi­en­tali). Ad occu­par­si del­la parte sci­en­tifi­ca del prog­et­to è il Cen­tro Ricer­ca per l’Ambiente e lo Svilup­po Sosteni­bile del­la Lom­bar­dia (Crasl) dipar­ti­men­to di matem­at­i­ca e fisi­ca: Il Crasl è un cen­tro di ricer­ca dell’ Cat­toli­ca che opera nei set­tori dell’ambiente e del­lo svilup­po sosteni­bile. Il prog­et­to segui­to da tre ricer­ca­tri­ci (Maria Chiesa, Francesca Pozzi, Mar­i­aluisa Venu­ta) svilup­perà l’intera parte sci­en­tifi­ca sia per quan­to riguar­da l’analisi teor­i­ca sia per quan­to riguar­da il mon­i­tor­ag­gio. A coor­dinare i lavori c’è la soci­età Green Ener­gy e il Prog­et­to Socrate.

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