Servono circa 150 milioni per metterli a norma. Ma l'assemblea non raggiunge il numero legale

Un progetto per i garage

Di Luca Delpozzo
Elia Botturi

Servi­ran­no cir­ca 155 mil­ioni per met­tere a nor­ma i garage dei Cinque Con­ti­nen­ti e otten­erne la ria­per­tu­ra. Il prog­et­to di inter­ven­to è sta­to illus­tra­to ai pro­pri­etari dal­l’ing. Ceni, il tec­ni­co che ave­va ottenu­to l’in­car­i­co di sti­lare un pre­ven­ti­vo. L’assem­blea non ha potu­to comunque delib­er­are, in quan­to era­no pre­sen­ti 43 con­do­mi­ni su 100, pochi meno del­la mag­gio­ran­za assoluta.L’amministratrice Zuanon con­vocherà di nuo­vo una riu­nione entro ven­ti giorni, così da ren­dere rap­i­da la parten­za dei lavori. Il prog­et­to è già sta­to pre­sen­ta­to ai vig­ili del fuo­co di Man­to­va che dovreb­bero rispon­dere entro una set­ti­mana. I prob­le­mi prin­ci­pali che si devono risol­vere riguardano le uscite di sicurez­za, l’aer­azione, l’impianto anti­ncen­dio ed elet­tri­co. L’ingeg­n­er Ceni ha illus­tra­to ai pro­pri­etari pre­sen­ti i vari inter­ven­ti che si dovreb­bero met­tere in opera. Anz­i­tut­to ogni box dovrà avere una fines­tra ver­so la cor­sia di manovra, il sot­ter­ra­neo dovrà dis­porre di mag­giori uscite d’e­mer­gen­za, sop­portare un incen­dio di 90 minu­ti e l’impianto elet­tri­co essere con­forme alla nor­ma­ti­va e prevedere luci d’e­mer­gen­za. Per queste ragioni si ipo­tiz­za di togliere i due box cen­trali del lun­go tun­nel per ricavare una scala d’e­mer­gen­za, di adeguare il gra­do di resisten­za delle strut­ture al fuo­co intonacan­do il sof­fit­to, di ricavare aper­ture che con­sen­tano l’aer­azione nec­es­saria, di instal­lare estin­tori a pol­vere e rifare l’impianto elet­tri­co. La rimes­sa sarà quin­di divisa in due par­ti uguali per evitare ulte­ri­ori spese per idran­ti, indis­pens­abili in sot­ter­ranei lunghi come ora. Le rampe d’us­ci­ta, inoltre, avran­no dei can­cel­li per chi­ud­ere l’ac­ces­so ed evitare pre­sen­ze indesider­ate nei box. Il tut­to com­porterà un esbor­so, a cari­co dei pro­pri­etari, di 155 mil­ioni, quin­di un mil­ione mez­zo per ogni garage. Ora dovrà essere l’assem­blea, rag­giun­to il numero legale richiesto, a delib­er­are in proposito.Il sin­da­co Sig­urtà, pre­sente all’in­con­tro di ven­erdì, ha fra l’al­tro comu­ni­ca­to che il genio civile ha impos­to la chiusura del locale cal­da­ia di sei palazzi per­ché fuori nor­ma. Il suo sug­ger­i­men­to è sta­to quel­lo di instal­lare sis­te­mi di riscal­da­men­to autonomo in ogni appartamento.