Michele Benamati, Gianluca Zanetti, Paolo Tonelli e Aldo Morandi pronti a sciropparsi, in Svezia, 90 km sugli sci

Un quartetto di gardesani alla mitica «Vasaloppet»

28/02/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Claudio Chiarani

Tra gli oltre 15.000 iscrit­ti alla mit­i­ca “Vasa­lop­pet”, la gara di sci di fon­do a tec­ni­ca clas­si­ca che si cor­rerà domani in Svezia sul­la dis­tan­za di 90 chilometri, ci saran­no quat­tro fondisti nos­trani, seri­amente inten­zionati a portare a ter­mine la mas­sacrante gara. Michele Bena­mati, imp­ie­ga­to pres­so la Coop di Dro, l’avvo­ca­to Gian­lu­ca Zanet­ti, il tipografo Pao­lo “Tuna” Tonel­li ed il “non­net­to” del­la spedi­zione Aldo Moran­di, noto com­mer­ciante rivano, sono par­ti­ti ieri l’al­tro dal­l’aere­o­por­to di Malpen­sa con des­ti­nazione Stoc­col­ma da dove, noleg­gia­ta una macchi­na han­no rag­giun­to Mora, (a cir­ca 400 chilometri dal­la cap­i­tale), luo­go di parten­za del­la Vasa­lop­pet. “Per un appas­sion­a­to di sci di fon­do — dice Michele Bena­mati — parte­ci­pare alla Vasa­lop­pet è come per un podista pren­dere parte, almeno una vol­ta nel­la vita, alla mara­tona di New York”. Mae­stro di sci con la scuo­la delle Viote del Bon­done, atle­ta tesser­a­to per il Triathlon Trenti­no, Bena­mati parte­ci­pa a molte com­pe­tizioni di quel­lo che è il suo sport prefer­i­to, tan­to che tre anni fa si clas­si­ficò ter­zo alla Gal­opera sul Bon­done. In estate ped­ala con la moun­tain bike, infat­ti pri­ma di par­tire per la Svezia ha per­fezion­a­to anche l’is­crizione alla Transalp, la mara­tona a cop­pie che par­tirà da Mit­ten­wald in Ger­ma­nia a luglio, impeg­na­ti­va gara che cercherà di portare a ter­mine con l’am­i­co Sil­vano Fedel di Vigo­lo Basel­ga, buon triath­le­ta. Per tut­ti e quat­tro i fondisti locali si trat­ta del­la pri­ma espe­rien­za in ter­ra di Svezia, una spedi­zione che tra tas­sa d’is­crizione e sog­giorno costerà loro non meno di 700 Euro a tes­ta. “Ne vale cer­ta­mente la pena — com­men­ta anco­ra Bena­mati — per­ché si trat­ta di qual­cosa che ci porter­e­mo den­tro per tut­ta la vita”. Per Aldo Moran­di, reduce dal­la Transalp 2002 por­ta­ta a ter­mine con l’am­i­co Ger­ar­do “Lal­lo” Tagliasac­chi (trop­po occu­pa­to ad ammi­rare la bellez­za del pae­sag­gio — disse Aldo al tra­guar­do finale di Riva — per impeg­nar­si a fon­do nel­la gara), si trat­ta del­l’en­nes­i­ma pro­va che l’età non con­ta, las­cian­do sguar­ni­to il negozio di Viale San Francesco dove le “sue” commesse per una set­ti­mana faran­no fes­ta. L’avvo­ca­to Zanet­ti, che sape­va­mo buon allena­tore di bas­ket, ed il miti­co Tuna Tonel­li com­ple­tano il quar­tet­to del­la spedi­zione trenti­na. La deci­sione di parte­ci­pare alla Vasa­lop­pet è sca­tu­ri­ta tra loro dopo averne par­la­to nel dicem­bre scor­so, sui campi da sci che fre­quen­tano alle Viote del Bon­done, così come si fa per tutte le cose che partono qua­si per scher­zo e poi, invece, si con­cretiz­zano La comi­ti­va farà ritorno in Italia mer­coledì prossi­mo 5 mar­zo.

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