Il nuovo gruppo Ctg «El Vissinèl» propone una serie di particolari visite e itinerari. Un centinaio di escursioni che hanno lo scopo di valorizzare la realtà locale

Un refolo di vento porta alla scoperta di storia, arte e ambiente

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Archivi­a­ta la set­ti­mana di Pasqua riprende oggi, pri­mo mag­gio, il prog­et­to di ani­mazione tur­is­ti­co-cul­tur­ale sul Gar­da e nel­l’en­troter­ra, pro­mosso dal Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile El Vissinel con il patrocinio del­la Provin­cia e in col­lab­o­razione con le bib­lioteche del -Gar­da e le ammin­is­trazioni comu­nali di Affi, , Capri­no, Cavaion, Coster­mano, Gar­da, Lazise, Fer­rara di Monte Bal­do, Pas­tren­go, Riv­o­li e Tor­ri. La nasci­ta del nuo­vo grup­po Ctg di ani­ma­tori tur­is­ti­ci e cul­tur­ali El Viss­inèl, cioè «refo­lo di ven­to dis­pet­toso», che opera nel­la pro­mozione del­la realtà locale, ha già rice­vu­to un buon rodag­gio durante la set­ti­mana di Pasqua che ha vis­to la parte­ci­pazione di numerosi tur­isti alle escur­sioni pro­poste nel verde degli olivi. Ora ven­gono orga­niz­zate una serie di un centi­naio di escur­sioni e estive sul ter­ri­to­rio del Bal­do-Gar­da. «Si trat­ta di un servizio di accoglien­za ed ani­mazione tur­is­ti­ca e cul­tur­ale ris­er­va­to ai tur­isti, inte­so a far conoscere il pat­ri­mo­nio ambi­en­tale, stori­co-artis­ti­co e tradizionale del Bal­do-Gar­da, in molti casi anco­ra sconosci­u­to e da val­oriz­zare», spie­ga l’asses­sore provin­ciale al tur­is­mo Davide Bendinel­li. «Viene offer­ta una migliore accoglien­za tur­is­ti­ca, attra­ver­so l’il­lus­trazione del­l’am­bi­ente e dei prin­ci­pali mon­u­men­ti del Bal­do-Gar­da ai tur­isti ital­iani e stranieri, medi­ante ser­ate di infor­mazione e sen­si­bi­liz­zazione e tramite una serie di vis­ite ed escur­sioni gui­date ai prin­ci­pali ambi­en­ti e mon­u­men­ti del­la zona: dalle inci­sioni rupestri alle chiesette romaniche, dalle mal­ghe balden­si al Moscal, dai cen­tri stori­ci e dalle for­ti­fi­cazioni alla flo­ra del Bal­do, dal Monte Lup­pia alle ville, dal­la Val­sor­da alla Roc­ca di Gar­da, dal­l’an­fiteatro moreni­co ai musei del­la zona, di cui spes­so i tur­isti non conoscono neanche l’e­sisten­za». Sono sta­ti pre­dis­posti degli itin­er­ari par­ti­co­lari ed anche inusu­ali e sono pre­viste aper­ture di alcu­ni ambi­en­ti e mon­u­men­ti quali chiesette, ville e parchi, in molti casi chiusi o poco vis­itabili, per far apprez­zare ai tur­isti tut­to quel­lo che offre il ter­ri­to­rio del Gar­da-Bal­do. «Abbi­amo elab­o­ra­to un pro­gram­ma comune di un centi­naio di vis­ite ed escur­sioni gui­date svolte in ital­iano, inglese e tedesco, in modo da coprire tut­to il ter­ri­to­rio tra il lago e l’Adi­ge ed a cui tut­ti pos­sono parte­ci­pare lib­era­mente», con­clude Sara Sil­va, pres­i­dente del Ctg El Vissinel.

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