Un salto a Monte Carlo: il gioiello europeo del divertimento e dello stile

Parole chiave:
Di Redazione

Il fas­ci­no di Monte Car­lo, ovvero il cen­tro del­la cit­tà-sta­to del Prin­ci­pa­to di Mona­co, è un ele­men­to che da sem­pre viene uti­liz­za­to nel­la cul­tura pop per mostrare il suc­ces­so, l’eleganza e lo stile. Spe­cial­mente a liv­el­lo europeo e mag­gior­mente dagli anni set­tan­ta in poi si è molto det­to e scrit­to su ques­ta zona del Prin­ci­pa­to, che è qua­si una sor­ta di Man­hat­tan o del­la City di Lon­dra, a carat­tere con­ti­nen­tale. Per quan­to riguar­da l’Italia poi il legame è forte e in parte forse dovu­to alla sua vic­i­nan­za strate­gi­ca, che lo rende anco­ra più popo­lare e ambito.

A ren­dere Monte Car­lo un luo­go pres­ti­gioso e sem­pre molto glam­our sono le sue spi­agge, i gratta­cieli, la moda e la res­i­den­za di tan­ti vip e per­son­ag­gi del mon­do del­lo show busi­ness, europei e non. Il tut­to ovvi­a­mente ruo­ta infine sul suo pres­ti­gioso cas­inò.  La fac­cia­ta del cas­inò di Monte Car­lo è tut­to un pro­gram­ma, gra­zie al lavoro dell’architetto Gar­nier, che ave­va già cre­ato l’Opéra di Pari­gi, e che pun­ta in modo vin­cente su un’estetica decisa­mente baroc­ca. Questo poi coin­cide bene con lo stile attuale dell’edificio che viene chiam­a­to sec­on­do impero, ed è noto anche come Napoleone III.

Il Cas­inò è di pro­pri­età del­la Société des Bains de Mer de Mona­co, una soci­età per azioni in cui il gov­er­no di Mona­co e la famiglia Grimal­di han­no una quo­ta di mag­gio­ran­za. La soci­età possiede anche i prin­ci­pali alberghi, club sportivi, sta­bil­i­men­ti, ris­torazione ed alcu­ni locali not­turni in tut­ta Mona­co. Tra i motivi di suc­ces­so del cas­inò c’è sicu­ra­mente il fat­to che sia una loca­tion priv­i­le­gia­ta per assis­tere al Gran Pre­mio di Mona­co, a liv­el­lo sporti­vo e di For­mu­la 1. Non bisogna poi trascu­rare il fat­to che il cin­e­ma abbia spes­so usato il cas­inò come per­fet­ta loca­tion per ambi­entare le sue sto­rie, e reg­isti del cal­i­bro di Steven Soder­bergh abbiano scel­to Monte Car­lo per intrec­cia­re le loro pel­li­cole al cas­inò. In par­ti­co­lare si nota il legame del­la serie 007 che con Mai dire mai e Gold­en­Eye ha sfrut­ta­to al meglio questo con­testo a liv­el­lo di ambi­en­tazione. In effet­ti per chi ha vis­i­ta­to questo pos­to è facile intuire come il suo fas­ci­no sen­za tem­po pos­sa ren­dere l’emozione di una per­ma­nen­za in un luo­go sim­i­le, una cosa davvero indi­men­ti­ca­bile.

La forza che comu­ni­cano luoghi del genere ricor­da sicu­ra­mente l’adrenalina del gio­co che si scate­na quan­do ci si destreg­gia al tavo­lo del black­jack, o del­la roulette, da sem­pre con­sid­er­a­ta una delle mag­giori attrat­tive di ogni cas­inò che si rispet­ti.

Anche nel­la ver­sione per il web la voglia di vin­cere pro­mozioni, bonus e agevolazioni, abbon­dano, abbi­amo la pos­si­bil­ità di riv­i­vere il fas­ci­no di un cas­inò live attra­ver­so il gio­co dig­i­tale. Si trat­ta di un viati­co che per la gen­er­azione 2.0 rap­p­re­sen­ta ormai una tap­pa obbli­ga­to­ria del diver­ti­men­to inter­at­ti­vo. Del resto le slot machine, i videopok­er e il black­jack sono giochi capaci di scatenare azione e diver­ti­men­to sen­za pari. E’ molto fre­quente sia per i gio­vani che per gli adul­ti pro­gram­mare una ser­a­ta a tema gio­co, per ricor­dare e riv­i­vere le espe­rien­ze di una vacan­za da sog­no come quel­la di Monte Car­lo.

 

 

Parole chiave: