Decisa la soppressione del passaggio a livello. Un’opera da oltre due milioni di euro. In agenda anche il collegamento con l’area industriale

Un sottopasso per Campagna

17/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Il 2003 seg­n­erà l’avvio dell’opera più cos­tosa del pro­gram­ma tri­en­nale dei lavori pub­bli­ci per la Giun­ta lonatese gui­da­ta dal sin­da­co Moran­do Peri­ni. Par­liamo del sot­topas­so fer­roviario di via Cam­pagna, indi­vid­u­a­to già nel­la cam­pagna elet­torale del­la coal­izione di cen­trosin­is­tra, come uno dei pro­pri ele­men­ti car­dine. Cos­to? 2 mil­ioni 231 mila 094 euro, in parte cop­er­to da un con­trib­u­to a fon­do per­du­to delle Fer­rovie, pari a 775 mila euro. L’intervento è sul tap­peto da alcu­ni anni, con l’obbiettivo di sup­plire alla chiusura del pas­sag­gio a liv­el­lo rego­la­to da bar­riere e seg­nali per chi intende rag­giun­gere Cam­pagna da viale Roma. In ques­ta set­ti­mana le Fer­rovie ave­vano avan­za­to l’offerta di un ulte­ri­ore con­trib­u­to di 650 mil­ioni di vec­chie lire se l’aministrazione comu­nale avesse accetta­to la chiusura imme­di­a­ta del pas­sag­gio a liv­el­lo. Pro­pos­ta che, come spie­ga il sin­da­co Peri­ni «dopo un’attenta e appro­fon­di­ta rif­les­sione, anche con i res­i­den­ti del pos­to, è sta­ta boc­cia­ta. Con questi sol­di cer­to non potreb­bero essere risolti i prob­le­mi viari del­la frazione, ma invece si arrecherebbe da subito un forte dan­no a tut­ta la comu­nità. Abbi­amo quin­di fat­to una val­u­tazione glob­ale che coin­volgesse non solo Cam­pagna, ma anche l’area indus­tri­ale dei Moli­ni e la pre­sen­za di alcune aziende al di là del­la lin­ea fer­roviaria. Si darà quin­di il via lib­era per quest’anno, almeno con l’assegnazione dell’appalto, al sot­topas­so, e quin­di, nel 2005, con­sideran­do che saran­no nec­es­sari almeno due anni per la real­iz­zazione dell’opera, alla costruzione di una stra­da di col­lega­men­to fra quest’ultimo e la zona degli inse­di­a­men­ti pro­dut­tivi, il cosid­det­to Pip Moli­ni 2». Come sarà affronta­to il prob­le­ma del­la stret­toia all’interno delle case di Cam­pagna? «Come ho già avu­to modo di spie­gare in Con­siglio comu­nale — con­tin­ua il sin­da­co — questo by pass va let­to nel­la neces­sità di ris­tu­di­are il col­lega­men­to fra la Lenese e la ex statale 11. È cer­to che da Cam­pagna il tran­si­to che si può reg­is­trare è ben al di sopra dei veicoli inter­es­sati alle sole aziende locali. È evi­dente quin­di che non può essere da solo il Comune di Lona­to a dare una rispos­ta ai flus­si di traf­fi­co che riguardano tut­to il retino stradale. Abbi­amo per­tan­to chiesto alla Provin­cia, che è tito­la­ta alla ges­tione del­la Lenese, ad inter­venire nel quadro di adegua­men­to dell’arteria già in parte elab­o­ra­to, tenen­do con­to del­la speci­fi­ca prob­lem­at­i­ca… ». Dunque una soluzione col­le­giale fra Comune e Provin­cia per decon­ges­tionare Cam­pagna dal traf­fi­co pesante. A questo pun­to il ven­taglio delle pos­si­bili soluzioni tec­niche tutte da ver­i­fi­care per l’abitato è vera­mente vario. Va dall’adeguamento di via Salera (sicu­ra­mente molto cos­toso per la pre­sen­za del canale irriguo del­la Seri­o­la), alla creazione di una bretel­la poco dopo il depos­i­to Bertani, fino alla rota­to­ria che dovrebbe sorg­ere nei pres­si del­lo sta­bil­i­men­to del­la Wier­er, ad una mini­cir­con­va­l­lazione, alle spalle del­la chiesa ed altre ipote­si anco­ra. Gli stes­si res­i­den­ti, in queste set­ti­mane, han­no svolto delle riu­nioni con il rap­p­re­sen­tante di quartiere Francesco Crot­ti e dell’amministrazione comu­nale pro­prio per for­mu­la­re pro­poste alla luce di una pos­si­bile chiusura del pas­sag­gio a liv­el­lo. Una chiusura che se pri­va però di per­cor­si alter­na­tivi avrebbe cre­ato non pochi prob­le­mi alla frazione e a chi opera sul ter­ri­to­rio. Ora la battaglia si spos­ta tut­ta sul tavo­lo del­la Provin­cia per far capire quan­to sia impor­tante dare pre­cisi ind­i­rizzi al traf­fi­co pesante che per­corre la Lenese ver­so i com­p­lessi indus­tri­ali di Lona­to.