La tradizione rivive grazie ai campanari. Fra le manifestazioni estive anche la gara di bocce

Un successo il concerto

19/08/2003 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Una vol­ta le cam­pane nei pic­coli pae­si scan­di­vano il trascor­rere del tem­po, ma attra­ver­so i loro rin­toc­chi rac­con­ta­vano anche gli avven­i­men­ti tristi e lieti ed offrivano anche un servizio mete­o­ro­logi­co: infat­ti, dopo l ‘Ave Maria del mat­ti­no, il cam­pa­naro dava un rin­toc­co se il tem­po era sereno, due se era nuvo­lo, tre se piove­va e quat­tro se nevi­ca­va. Una tradizione dimen­ti­ca­ta. A Poz­zolen­go, però, è anco­ra atti­vo il Grup­po Cam­pa­nari che si impeg­na nelle gran­di occa­sioni a suonare il «con­cer­to» di sei cam­pane istal­la­to su una torre del­l’an­ti­co Castel­lo . E ’ iscrit­to all’As­so­ci­azione Suona­tori di cam­pane con meto­do veronese, che prevede una lun­ga cor­da aggan­ci­a­ta a ogni sin­go­la cam­pana; i suona­tori tiran­do la cor­da provo­cano i rin­toc­chi. Un mae­stro dà il rit­mo ai suona­tori seguen­do lo spar­ti­to. Il con­cer­to del cam­panile di Poz­zolen­go è into­na­to in fa mag­giore. La cam­pana più grossa pesa cir­ca 20 quin­tali com­pre­so l’ap­pa­ra­to di leg­no, men­tre la più pic­co­la è di cir­ca 4 quin­tali. Ogni tan­to il Grup­po Cam­pa­nari Poz­zolen­go parte­ci­pa e pro­muove gare e rasseg­ne. A fine luglio, ad esem­pio, ha pro­mosso una rasseg­na (cioè solo una esi­bizione, non una gara) a cui han­no parte­ci­pa­to ben dieci squadre, nove verone­si e una vicenti­na. Ma suonare le cam­pane è dif­fi­cile? «Pro­prio no — spie­ga un vec­chio suona­tore -, bisogna avere orec­chio ed essere pron­ti al coman­do del mae­stro; un atti­mo di esi­tazione e c’è la sto­natu­ra . Bisogna capire che la cor­da è come una ron­dine, se la strin­gi trop­po la sof­fochi , ma se non la tieni bene ti sfugge». Nel con­testo delle tante feste d’es­tate, da seg­nalare anche la pre­sen­za del­la Boc­ciofi­la Poz­zolen­go, inseri­ta nel­la Polisporti­va, che ha pro­mosso una gara provin­ciale a cop­pie con due finali : A — B e C — D, val­i­da per la 10ª Can­tine Doc Poz­zolen­go e il 9° Gran pre­mio d’ estate. Nelle finali per la cat­e­go­ria A — B si sono imposti Ter­raroli-Con­for­ti del­la Polisporti­va Vighen­zi, che han­no bat­tuto 12–10 Leoni­ni-Bellingh­i­ni del­la Vobarno Boc­ce. Per la cat­e­go­ria C — D, al pri­mo pos­to si sono clas­si­fi­cati Pisci­ni-Sig­nori­ni del­la Magri Gomme, cher han­no bat­tuto Ghit­torel­li-Ven­turi del­l’An­spi «Tel­laroli». Pre­sen­ti alle finali anche il pres­i­dente provin­ciale Rober­to Goldani e il sin­da­co di Poz­zolen­go . Ha fat­to gli onori di casa (le gare si sono svolte al Cen­tro sporti­vo comu­nale ) il pres­i­dente del­la Boc­ciofi­la, Fer­ruc­cio Gastaldello.

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