In Valtenesi primo accordo tra enti pubblici e privati: sì al progetto-sicurezza basato sul Gsm. In caso di furti o rapine l’allarme viaggia sul cellulare

Un telefonino contro il crimine

19/09/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Il «prog­et­to sicurez­za» dei sette comu­ni del­la Valte­n­e­si sta final­mente per diventare realtà. L’iniziativa, lan­ci­a­ta più di un anno fa e subito divenu­ta un caso rim­balza­to su tut­ti i media nazion­ali (dai Tg di Rai 2 e 3 e Canale 5 a quo­tid­i­ani come Cor­riere del­la Sera e Repub­bli­ca), ver­rà vara­ta lunedì 24 set­tem­bre con una cer­i­mo­nia uffi­ciale nelle sale del munici­pio di Maner­ba. Qui il Prefet­to di Bres­cia, Anna Maria Can­cel­lieri, e i sin­daci del­la Valte­n­e­si, sot­to­scriver­an­no un pro­to­col­lo d’intesa che rap­p­re­sen­ta il pri­mo esem­pio di accor­do sot­to­scrit­to da rap­p­re­sen­tan­ti del­lo sta­to cen­trale e da realtà comu­nali su un tema del­i­ca­to come la lot­ta alla crim­i­nal­ità comune. L’accordo san­cirà l’autorizzazione da parte dell’autorità statale alla con­cretiz­zazione di un’inedita sin­er­gia fra forze pub­bliche e pri­vate per il con­trol­lo di una ben deter­mi­na­ta porzione di ter­ri­to­rio. L’autorità cen­trale si impeg­na anche a sup­port­are il prog­et­to for­nen­do alle forze di polizia munic­i­pale una serie di infor­mazioni nec­es­sarie allo svol­gi­men­to del­la pro­pria attiv­ità, oltre ad uno stret­to rap­por­to di col­lab­o­razione con le forze dell’ordine. L’obiettivo è scon­fig­gere quelle forze crim­i­nali che da qualche mese sono diven­tate un incubo per molti cit­ta­di­ni, spe­cial­mente per i pro­pri­etari di case e ville local­iz­zate in aree iso­late. Sul fat­to che nel miri­no ci siano soprat­tut­to le fero­ci gang che con­tin­u­ano a ter­ror­iz­zare gran parte del nord Italia, alle quali Bres­cia ha paga­to uno dei prezzi più alti, ci sono pochi dub­bi: il prog­et­to Valte­n­e­si ten­terà di rispon­dere all’emergenza con un servizio par­ti­co­lare, che oltre a poten­ziare il con­trol­lo del ter­ri­to­rio a ben­efi­cio dell’intera comu­nità del­la Valte­n­e­si, con­sen­tirà ai pri­vati cit­ta­di­ni che lo vor­ran­no di miglio­rare la pro­pria sicurez­za per­son­ale. Il prog­et­to prevede il pat­tuglia­men­to, 24 ore su 24, dell’intero ter­ri­to­rio del­la Valte­n­e­si da parte degli agen­ti di polizia munic­i­pale: ogni comune met­terà a dis­po­sizione del prog­et­to sei ore lavo­ra­tive di ogni vig­ile urbano. In totale, in Valte­n­e­si ci sono 21 vig­ili: un cor­po che ver­rà rin­forza­to da 12 vig­ili esterni con­ven­zionati che han­no accetta­to di far parte del prog­et­to, e che farà capo al Coman­do di Maner­ba (aper­to dalle 8 alle 20). I vig­ili saran­no quin­di impeg­nati anche nelle ore not­turne, dalle 20 alle 8 di mat­ti­na, nelle loro con­suete oper­azioni di con­trol­lo sulle strade e sulle per­sone: in più, saran­no costan­te­mente col­le­gati con una cen­trale oper­a­ti­va sit­u­a­ta nelle sale del coman­do di polizia munic­i­pale di Maner­ba, che è a sua vol­ta col­le­ga­ta con tutte le famiglie che han­no deciso di aderire al prog­et­to sicurez­za instal­lan­do nelle pro­prie abitazioni un sis­tema d’allarme basato su una sem­plice quan­to sofisti­ca­ta tec­nolo­gia Gsm. In caso di infrazione in una delle abitazioni col­le­gate, il sis­tema man­derà dei mes­sag­gi Sms sia al tele­foni­no del pro­pri­etario che alla cen­trale oper­a­ti­va, seg­na­lan­do il pun­to esat­to del­la casa in cui è avvenu­ta l’intrusione. La cen­trale avver­tirà imme­di­ata­mente la pat­tuglia pre­sente sul ter­ri­to­rio: gra­zie al pro­to­col­lo d’intesa sot­to­scrit­to con la Prefet­tura, la pat­tuglia munic­i­pale, pri­ma di avviar­si sul luo­go dell’infrazione, avver­tirà anche le altre forze dell’ordine (polizia, , finan­za) che potran­no a loro vol­ta inviare pat­tuglie di sup­por­to. I pri­vati che installer­an­no il sis­tema di allarme ver­ran­no inoltre dotati di un tele­co­man­do per­son­ale con il quale potran­no essi stes­si man­dare l’allarme alla cen­trale oper­a­ti­va in caso di minac­cia o peri­co­lo. Infine, ci sarà un numero verde tramite il quale tut­ti i cit­ta­di­ni del­la Valte­n­e­si potran­no met­ter­si diret­ta­mente in con­tat­to con la pat­tuglia per richi­este d’intervento o seg­nalazioni di situ­azioni di peri­co­lo. Fino ad ora, il prog­et­to è sta­to sot­to­scrit­to da 400 pri­vati, che con­tribuis­cono a finanziar­lo insieme ad un paio di spon­sor. La parten­za effet­ti­va è pre­vista entro la fine del mese di otto­bre, quan­do tut­ti i con­sigli comu­nali avran­no approva­to l’accordo di Maner­ba che ver­rà fir­ma­to lunedì.

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