Il senatore Renzo Michelini ricorda l'uomo e il politico

Un tessitore di concordia

12/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Una fre­quen­tazione nata di recente, quel­la tra Ren­zo Miche­li­ni e Cesare Mal­ossi­ni, ma suf­fi­ciente per far conoscere al sen­a­tore rovere­tano tut­ti i pre­gi del sin­da­co rivano. «Ho incom­in­ci­a­to a conoscere Cesare Mal­ossi­ni in occa­sione delle ultime elezioni politiche — com­men­ta Miche­li­ni — e mi sono trova­to subito bene con lui: una per­sona disponi­bile, sem­plice aper­ta con tan­ti prob­le­mi da risol­vere ma sem­pre ser­e­na e fiduciosa. Egli mancherà molto alla sua famiglia, alla moglie ed ai figli ed il loro dolore sarà pen­e­trante e struggente per­ché non c’è più il sosteg­no. Cesare non ave­va pretese se non per i prog­et­ti del­la sua comu­nità e sape­va com­pren­dere gli uomi­ni al di sopra degli schema­tis­mi con l’or­goglio dei rivani. Egli mancherà molto alla polit­i­ca per­ché ha sem­pre costru­ito e mes­so pietra su pietra anche quan­do gli altri era­no impeg­nati a dividere e distinguere»«Cesare — con­clude il sen­a­tore — ha tes­su­to la tela del­la con­cor­dia per super­are le incom­pren­sioni met­ten­dosi tal­vol­ta sulle spalle anche il peso degli altri. E’ per questo che sen­tire­mo molto la sua man­can­za: abbi­amo però la fidu­cia che il suo esem­pio farà crescere altri costrut­tori per la cit­tà di Riva. Caro Cesare anche a me manchi molto».