Disabili sportivissimi. Un esperimento positivo: sarà ripetuto

Un torneo di tennis in carrozzella

07/05/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Sirmione

Far conoscere lo sport per dis­abili e far gio­care per­sone nor­mod­otate con quelle con deficit. Questo l’o­bi­et­ti­vo di Gian­car­lo Mer­i­ti e di un grup­po di ami­ci, che han­no volu­to alle­stire sui campi rossi del­la «Bre­ma», a Sirmione, un tor­neo di ten­nis in sedia a rotelle, e il suc­ces­so è sta­to stra­or­di­nario. Tre gior­na­ta intense di appun­ta­men­ti e di gare che han­no avu­to il patrocinio del Comune e la col­lab­o­razione di Gian­fran­co Milane­si del Cen­tro Comil, di Loren­zo Lui del Ten­nis club del­la Polisporti­va locale gui­da­ta da «Giampi» Bar­bi­eri. I ragazzi dis­abili sono arrivati da ogni parte del­la provin­cia di Bres­cia, ce n’era anche uno prove­niente da Cese­n­ati­co. «E’ la pri­ma vol­ta — dice Mer­i­ti — che viene dis­pu­ta­to un tor­neo di ten­nis su sedia a rotelle all’aper­to nel bas­so Gar­da, e a Sirmione si è potu­to fare per­chè non ci sono bar­riere architet­toniche: com­pli­men­ti!». Alla pre­mi­azione è inter­venu­to l’asses­sore Gior­dano Sig­nori. In tre giorni di man­i­fes­tazioni si sono avu­ti incon­tri con il doppio mis­to e sin­go­lari. Avvin­cente una gara di doppio mis­to in cui una cop­pia di ten­nisti era com­pos­ta da un dis­abile e da un gio­ca­tore nor­mod­ota­to. Il giorno seguente, invece, si è svolto un tor­neo ris­er­va­to ai soli dis­abili: molto equi­li­bra­to, qua­si tutte le par­tite infat­ti sono ter­mi­nate al ter­zo set. Numerosi gli spet­ta­tori che han­no applau­di­to con affet­to i bravis­si­mi ragazzi. La man­i­fes­tazione ver­rà sicu­ra­mente ripetu­ta nei prossi­mi anni, così da diventare un appun­tam­rn­to fis­so nel cal­en­dario ago­nis­ti­co di Sirmione.

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