Aperto il cantiere per la ristrutturazione da piazza Vittoria alla calata del Carmine

Un tratto di lungolagorimarrà chiuso per lavori

30/10/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ieri mat­ti­na, a Salò, è sta­to instal­la­to il cantiere per l’inizio dei lavori di sis­temazione dell’ultimo trat­to del lun­go­la­go, da piaz­za Vit­to­ria (conosci­u­ta per l’imbarcadero) sino alla cala­ta del Carmine. Ben 63 imp­rese han­no parte­ci­pa­to alla gara d’appalto. Il prez­zo base era di un mil­ione e 570 mila euro, più gli oneri per la sicurez­za e l’Iva al 20%. Inclu­den­do le spese tec­niche, l’Iva, gli impre­visti, ecc., si arri­va in totale a due mil­ioni e 300 mila euro. Ha vin­to la Tec­noscavi di Calvisano, con un’offerta di un mil­ione e 336 mila euro, equiv­a­lente a un rib­as­so del 14,90 per cento.SI TRATTA di un inter­ven­to di stra­or­di­nar­ia manuten­zione. La passeg­gia­ta ver­rà sis­tem­a­ta con gli stes­si mate­ri­ali uti­liz­za­ti per la pri­ma parte, dal­la Fos­sa a piaz­za del­la Vit­to­ria. Vale a dire: por­fi­do, mar­mo di Bot­ti­ci­no, rosso di Verona e rosa di Sant’Anna.«Abbiamo deciso di sud­di­videre i lavori in due tranche — spie­ga l’architetto Anna Gat­ti, respon­s­abile dell’Ufficio tec­ni­co comu­nale -. Fino alla pri­mav­era 2008 met­ter­e­mo mano al trat­to fino al Lep­an­to (il luo­go da dove par­tirono i volon­tari per la battaglia navale con­tro i Turchi). Com­pleter­e­mo l’opera nel peri­o­do dal set­tem­bre 2008 al mar­zo 2009. Trasformer­e­mo il gia­rdi­no Baden Pow­ell dell’ex liceo in un parcheg­gio, e sis­te­mer­e­mo la parte rima­nente, fino alla cala­ta del Carmine. L’installazione del cantiere impedirà a pedoni e auto­mo­bilisti di per­cor­rere il lungolago».QUANDO l’ammodernamento del­la passeg­gia­ta sarà com­ple­ta­to, il trat­to da piaz­za Vit­to­ria al gia­rdi­no ver­rà defin­i­ti­va­mente chiu­so al tran­si­to delle vet­ture. Le auto­mo­bili potran­no scen­dere soltan­to dal Carmine, sostare nel Baden Pow­ell e poi ritornare indi­etro. Saran­no per­si 10–12 posti auto. Uni­ca eccezione per i res­i­den­ti nel quartiere, che ricev­er­an­no un pass.Come già scrit­to a suo tem­po, sarà abbat­tuta la bigli­et­te­ria del­la , e gli addet­ti si trasferi­ran­no nel locale sot­to il por­ti­ca­to del munici­pio, adibito in pas­sato a edicola.Dalla Regione è arriva­to un con­trib­u­to a fon­do per­du­to di 580 mila euro. Per il rima­nente, è sta­to il Con­sorzio dema­niale delle local­ità riv­ierasche a chiedere (e ottenere) il finanzi­a­men­to, che ver­rà resti­tu­ito dal comune di Salò in rate annu­ali. Un escamo­tage resosi nec­es­sario per l’impossibilità del munici­pio di ricor­rere diret­ta­mente ai prestiti.«Il lun­go­la­go di Salò — ripete il sin­da­co Cipani — è uno dei più bel­li del mon­do. Questo inter­ven­to lo val­orizzerà ulteriormente».

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