Sarà una giornata “Tricolore” quella che Manerba del Garda si appresta a vivere il prossimo 7 gennaio.

Un Tricolore in ogni casa

04/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Sarà una gior­na­ta “Tri­col­ore” quel­la che Maner­ba del Gar­da si appres­ta a vivere il prossi­mo 7 gen­naio. Per quel­la data infat­ti il sin­da­co, , ha invi­ta­to tut­ta la popo­lazione a esporre, aderen­do all’invito riv­olto dal nos­tro Capo di Sta­to, Car­lo Azeglio Ciampi, per esporre in ogni casa la nos­tra bandiera nazionale. Ma il sin­da­co Berti­ni non si è lim­i­ta­to ad invitare i pro­pri cit­ta­di­ni, ad aderire a ques­ta pro­pos­ta, in occa­sione delle recen­ti fes­tiv­ità natal­izie a fat­to recap­itare in ogni famiglia, cir­ca 1500, una Bandiera Ital­iana (70X100 cm. in tes­su­to) accom­pa­g­na­ta da un cal­en­dario illus­tra­to con 13 dis­eg­ni, vinci­tori del­la 2° edi­zione del con­cor­so di dis­eg­no “Giochi e Gio­cat­toli” indet­to dal­la comu­nale e real­iz­za­ti dai ragazzi del­la scuo­la ele­mentare di Maner­ba. “Per il 07 gen­naio è sta­ta indet­ta la fes­ta del­la Bandiera Ital­iana. Ci per­me­t­ti­amo quin­di, scrive il Pri­mo Cit­tadi­no di Maner­ba, nel­la sua let­tera augu­rale – di inviare a tutte le famiglie del­la nos­tra Comu­nità, come seg­no di augu­rio e di ami­cizia per le feste di , la bandiera ital­iana sim­bo­lo dell’unità nazionale. Il Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Ciampi – pros­egue Berti­ni – ha sot­to­lin­eato in più di una occa­sione affinché le Isti­tuzioni si adoperi­no “a far si che in ogni famiglia, in ogni casa ci sia un tri­col­ore a tes­ti­mo­ni­are i sen­ti­men­ti che ci unis­cono fino dai giorni del glo­rioso Risorg­i­men­to”. Invi­ti­amo per­tan­to (e ricor­diamo che il Pres­i­dente Ciampi riv­olse tale invi­to pro­prio dai nos­tri ter­ri­tori in occa­sione del­la sua vista a San Mar­ti­no del­la Battaglia ndr.) tutte le famiglie ad esporre questo sim­bo­lo in occa­sione di even­ti impor­tan­ti e sig­ni­fica­tivi e soprat­tut­to di parte­ci­pare tut­ti all’esposizione del­la bandiera ital­iana in occa­sione del­la fes­ta del 7 gen­naio cosi da ren­dere Maner­ba del Gar­da tut­ta vesti­ta di bian­co, rosso e verde. Il sim­bo­lo che unisce un popo­lo – scrive anco­ra Berti­ni – e lo fa sen­tire sol­i­dale, forte e deter­mi­na­to nel difend­ere i val­ori del­la Patria e del comune sen­tire è ora pat­ri­mo­nio di tut­ta la nos­tra comu­nità ed il mes­sag­gio di un per­cor­so stori­co che ci ha por­ta­to a ripren­dere dai moti patri­oti­ci del ’21 e del ’31 e suc­ces­si­va­mente con Mazz­i­ni e la sua “Gio­vane Italia”, quei val­ori che ci acco­mu­nano tut­ti in un’u­ni­ca nazione la cui cos­ti­tuzione ha richiesto gran­di battaglie ide­ali e sac­ri­fi­cio di molti”. E cosi quin­di per l’intera gior­na­ta di mer­coledì prossi­mo le case di maler­ba saran­no ves­tite in una sor­ta di fes­ta nazionale con uno dei seg­ni nazion­ali che mai come di recente sta viven­do un peri­o­do di riscop­er­ta anche attra­ver­so l’apprendimento del testo dell’inno “Fratel­li d’Italia” forse da trop­pi dimen­ti­ca­to. Sarà sicu­ra­mente una rispos­ta asso­lu­ta­mente pos­i­ti­va anche per­ché l’iniziativa dell’Amministrazione Comu­nale ha riscon­tra­to grande con­sen­so da moltissi­mi cit­ta­di­ni che non han­no lesina­to seg­ni di con­grat­u­lazione e con­di­vi­sone nell’iniziativa stes­sa attra­ver­so centi­na­ia di fax e mes­sag­gio di pos­ta elet­tron­i­ca. Il Tri­col­ore ital­iano, quale bandiera nazionale, nasce a Reg­gio Emil­ia il 7 gen­naio 1797, quan­do il Par­la­men­to del­la Repub­bli­ca Cis­padana, su pro­pos­ta del dep­u­ta­to Giuseppe Com­pagnoni, dec­re­ta “che si ren­da uni­ver­sale lo Sten­dar­do o Bandiera Cis­padana di Tre Col­ori Verde, Bian­co, e Rosso, e che questi tre Col­ori si usi­no anche nel­la Coc­car­da Cis­padana, la quale deb­ba por­tar­si da tut­ti”. Ma per­ché pro­prio questi tre col­ori? Nel­l’I­talia del 1796, attra­ver­sa­ta dalle vit­to­riose armate napoleoniche, le numerose repub­bliche di ispi­razione gia­cobi­na che ave­vano sop­pi­anta­to gli antichi Sta­ti asso­lu­ti adot­tarono qua­si tutte, con vari­anti di col­ore, bandiere carat­ter­iz­zate da tre fasce di uguali dimen­sioni, chiara­mente ispi­rate al mod­el­lo francese del 1790.

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