Presenze in crescita del 20% per l’ormai classica manifestazione di fine vendemmia del Consorzio Garda Classico: oltre 2000 enonauti hanno affollato le 23 cantine aderenti al circuito degustando la nuova annata dei “Rossi della Valtènesi”.

Un vero e prorpio boom per l’ottava edizione di “Profumi di mosto”

13/10/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Una man­i­fes­tazione che ha saputo fideliz­zare un pub­bli­co di affezionati sod­dis­fat­ti e che con­tin­ua a crescere sull’onda di un con­ta­gioso pas­s­aparo­la: questo, nelle parole del pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co , il sin­teti­co bilan­cio di “Pro­fu­mi di Mosto”, il cir­cuito enogas­tro­nom­i­co nelle can­tine di Valtè­ne­si e din­torni che domeni­ca 11 otto­bre ha coin­volto 23 aziende vitivini­cole del­la riv­iera bres­ciana del Benaco.Complice una gior­na­ta di sole di stam­po qua­si pri­maver­ile, con con­dizioni cli­matiche asso­lu­ta­mente eccezion­ali, l’evento, giun­to all’ottava edi­zione, ha incor­ni­ci­a­to il pro­prio record di pre­sen­ze superan­do la soglia dei 2000 car­net ven­du­ti, con una cresci­ta del 20% rispet­to al 2008 quan­do già fu real­iz­za­to il risul­ta­to migliore nel­la sto­ria del­la manifestazione.Nelle can­tine, un pub­bli­co etero­ge­neo e var­ie­ga­to, con una ampia prevalen­za di gio­vani (35–45enni) ed una sol­i­da pre­sen­za di addet­ti ai lavori, che han­no approf­itta­to in par­ti­co­lar modo dell’ “oasi” orga­niz­za­ta al munici­pio di Polpe­nazze per degustare la nuo­va anna­ta dei Rossi del­la Valtè­ne­si, il nuo­vo mar­chio reg­is­tra­to dal Con­sorzio del Gar­da Clas­si­co per unifi­care alcune delle migliori pro­duzioni vini­cole dell’entroterra e rilan­cia­re l’identità enoica del­la riv­iera bres­ciana del lago di Gar­da come ter­ra voca­ta alla pro­duzione di rossi aven­ti una pro­pria indis­cus­sa personalità.Proprio a Polpe­nazze, domeni­ca sera, l’evento si è con­clu­so tra le note musi­cali del Caf­fè Cor­ret­to Quin­tet con un brin­disi alla nuo­va anna­ta a base di rosè spuman­ti del Gar­da, alla pre­sen­za di un folto pub­bli­co e dei sin­daci di Polpe­nazze e di San Felice del Bena­co, a tes­ti­mo­ni­are l’interesse di tut­ta la Valtè­ne­si alla man­i­fes­tazione. La ser­a­ta è sta­ta resa ancor più preziosa gra­zie alla pre­sen­tazione del vol­ume “Cuore Divi­no”, una collezione di scat­ti di gran­di per­son­ag­gi del ital­iano uni­ti dal­la pas­sione per la viti­coltura, in gran parte fotografati nel cor­so dell’ultimo allo stand del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, e real­iz­za­ta in favore dei bim­bi tibetani esuli in India.“Profumi di Mosto ha ideal­mente coro­na­to nel modo migliore un’annata davvero inten­sa per il Gar­da Clas­si­co ed i suoi pro­dut­tori – spie­ga il pres­i­dente Bonomo-. Un’annata che, all’insegna del­lo slo­gan “Met­ti­amo l’accento alla Valtè­ne­si”, ci ha visti impeg­nati in un grande prog­et­to di comu­ni­cazione final­iz­za­to a ren­der ancor più sal­do il legame fra i nos­tri vini ed il loro ter­ri­to­rio di orig­ine. Legame che anche i vis­i­ta­tori entu­si­asti di Pro­fu­mi di Mosto han­no potu­to sper­i­menta­re sul cam­po, entran­do nelle can­tine, par­lan­do con i pro­dut­tori, assag­gian­do i Rossi del­la Valtè­ne­si che oggi fotografano lo sta­to dell’arte di un ter­ri­to­rio in con­vin­ta evoluzione ver­so una pre­cisa iden­tità produttiva”.Il suc­ces­so di “Pro­fu­mi di Mosto” è sta­to inoltre epi­l­o­go benau­gu­rante ad una che sta per con­clud­er­si pro­prio in questi giorni con un bilan­cio ampia­mente pos­i­ti­vo: nell’area del Gar­da Clas­si­co sono sta­ti rac­colti oltre 40 mila quin­tali di uva mat­u­ra­ta per­fet­ta­mente ed in con­dizioni di eccel­lente san­ità gra­zie al favorev­ole anda­men­to cli­mati­co, che daran­no vita ad oltre 3,5 mil­ioni di bot­tiglie per le quali si prevede un ele­va­to pro­fi­lo qual­i­ta­ti­vo. 

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