A Lonato monsignor Veggio di Verona

Un vescovo benedice la grande via Crucis

13/09/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Lonato

Ques­ta sera alle ore 18.30 sul­la col­li­na di San Polo dove da alcu­ni anni è sta­ta eretta una san­tel­la con la stat­ua del­la Madon­na ci sarà il vesco­vo ausil­iare emer­i­to di Verona Andrea Veg­gio. La sua pre­sen­za per benedire la grande Via Cru­cis real­iz­za­ta come le altre opere da Lui­gi Man­gia­ri­ni, sal­i­to agli onori del­la cronaca per le pre­sunte apparizioni in sog­no, del­la Madon­na, a più riprese fin dal 1967. Abbi­amo chiesto al par­ro­co di Lona­to mons. Boaret­to se ques­ta parte­ci­pazione «eccel­lente» sep­pure solo di vesco­vo ausil­iario, è in qualche misura la con­va­l­i­da delle visioni mist­iche, da parte del­la Chiesa. «No, asso­lu­ta­mente no. Vor­rei pre­cis­are che si trat­to solo di una benedi­zione di un luo­go di preghiera che non ha nul­la a che vedere con questi pre­sun­ti fenomeni che apparten­gono all’esperienza per­son­ale di questo uomo. La Via Cru­cis può essere invece un gius­to moti­vo per pre­gare o per appro­fondire la pro­pria fede per riflet­tere. Cer­ta­mente il pos­to si pres­ta anche molto bene per questi incon­tri reli­giosi…». I fedeli comunque non mancher­an­no a questo appun­ta­men­to pre­an­nun­ci­a­to dai sac­er­doti alla comu­nità lonatese la scor­sa domeni­ca durante la cel­e­brazione delle messe. Non ver­rà invece cel­e­bra­ta alcu­na mes­sa durante la benedi­zione, in questo faz­zo­let­to verde che è la frazione di San Polo, con la lun­ga scali­na­ta che por­ta fin sul­la cima dove si erge la san­tel­la con la stat­ua del­la Madon­na. Opera del­lo scul­tore Sauro Bertagni­ni è sta­ta con­sacra­ta nel mag­gio del 1996 nel­la par­roc­chia di Lona­to. Quin­di è sta­ta trasporta­ta in cima alla col­li­na, su un ter­reno i pro­pri­età del­lo stes­so Man­gia­ri­ni, ex com­mer­ciante di ortofrut­ta di San Polo. Da allo­ra ques­ta pic­co­la con­tra­da è diven­ta­ta meta di fedeli che sal­go­no a pre­gare davan­ti alla stat­ua del­la Vergine. Purtrop­po la stat­ua è sta­ta anche più volte ogget­to di atti di van­dal­is­mi che cer­ta­mente nul­la han­no a che vedere sul dibat­ti­to delle pre­sunte apparizioni mistiche.