In autunno altri 30 metri di galleria artificiale ed il collegamento coll'Excelsior

Una bretella sopra il tunnel rilancia la Ponale

12/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

L’im­boc­co dal­la parte di Riva del­la nuo­va gal­le­ria del­la sarà pro­fon­da­mente riv­is­to nel prossi­mo autun­no quan­do l’im­pre­sa Colli­ni Ober­losler com­pleterà i lavori inter­rot­ti per le esi­gen­ze del­la sta­gione tur­is­ti­ca. In par­ti­co­lare l’us­ci­ta nord ver­rà cop­er­ta con altri trenta metri di arti­fi­ciale per garan­tire la pro­tezione dal­la cadu­ta di mas­si fino al pun­to dov’è venu­ta giù la frana del ’66, il cui pun­to di parten­za è anco­ra chiara­mente vis­i­bile sui con­traf­for­ti del­la Roc­chet­ta. Quin­di l’at­tuale piaz­za­le ver­rà inva­so fin oltre l’in­gres­so di vil­la Semer­aro. In più c’è il prob­le­ma del col­lega­men­to con l’al­ber­go Excel­sior, la cui ristrut­turazione è anco­ra in cor­so. La soluzione, appe­na imposta­ta, è già vis­i­bile sul posto.Sulla destra del­l’im­boc­co è vis­i­bile una trac­cia di sen­tiero. Nel­la ver­sione defin­i­ti­va diven­terà una stra­da larga più o meno tre metri, a sen­so uni­co in sali­ta, che si stac­cherà all’at­tuale biv­io dal­la Garde­sana, guadag­n­erà cinque-sei metri di quo­ta dopo l’in­gres­so Semer­aro in maniera da pas­sare sopra la gal­le­ria e ridis­cen­dere dal­l’al­tra parte, ver­so il lago, fino a tornare al trac­cia­to del­la vec­chia stra­da. L’in­gres­so all’al­ber­go avver­rà su ques­ta stra­da, men­tre per l’us­ci­ta rimar­rà in fun­zione il vec­chio sed­ime (con uno stop all’im­mis­sione sul­la nuo­va statale). Ques­ta bretel­la a scav­al­co rien­tra nel prog­et­to del­la provin­cia, ma viene segui­ta con par­ti­co­lare atten­zione anche dal­l’am­min­is­trazione rivana. Infat­ti lun­go ques­ta bretel­la viene recu­per­a­to l’ac­ces­so alla vec­chia Ponale, oggi can­cel­la­to dai lavori del tun­nel. L’ul­ti­ma indi­cazione provin­ciale sul­la stra­da costru­i­ta da Gia­co­mo Cis a metà del 1800, dice che sarà abban­do­na­ta al suo des­ti­no, can­cel­la­ta. Il che con­sente di prospet­tarne, come per i sen­tieri del­la Roc­chet­ta, quel riu­ti­liz­zo pedonale e per cui si sono mobil­i­tati in diec­im­i­la, fra res­i­den­ti ed ospi­ti. Migliore des­ti­no attende il «relit­to» del­la vec­chia Garde­sana, per cui è pre­vista la manuten­zione in vista di un even­tuale riu­ti­liz­zo in situ­azioni di emer­gen­za. In tem­pi nor­mali sarà adi­bil­ta a pas­sag­gio ciclo-pedonale, fino alla spi­ag­gia del­lo Sper­one che si vor­rebbe col­le­ga­ta con quel­la nuo­va a sud del­la casa rossa.