Sportelli per promuovere il turismo e la ricerca di lavoro

Una convenzione tra amministrazione e Provincia

25/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Servizi decen­trati sul ter­ri­to­rio. Questo il risul­ta­to del­la con­ven­zione stip­u­la­ta dal­la Provin­cia e dal Comune di Bren­zone. Si trat­ta di uno dei pri­mi esem­pi di quel­la sus­sidia­ri­età ver­ti­cale pre­vista dal testo uni­co delle leg­gi sull’ordinamento degli enti locali che attribuisce alle Province il com­pi­to di fornire assis­ten­za tec­ni­co-ammin­is­tra­ti­va agli enti locali e di pro­muo­vere con essi attiv­ità nel set­tore eco­nom­i­co, pro­dut­ti­vo, com­mer­ciale, tur­is­ti­co, sociale, cul­tur­ale e sporti­vo. La con­ven­zione appe­na sot­to­scrit­ta dal pres­i­dente del­la Provin­cia Alear­do Mer­lin e dal sin­da­co di Bren­zone Gio­van­ni Zap­palà è la pri­ma in ambito veronese. «Ne seguiran­no presto altre analoghe», sot­to­lin­ea il seg­re­tario gen­erale del­la Provin­cia Giuseppe Panas­si­di, «dato che il 70 per cen­to dei Comu­ni inter­pel­lati in tal sen­so si è dichiara­to estrema­mente inter­es­sato. Con alcu­ni di essi i con­tat­ti sono già sta­ti avviati e il prossi­mo a ben­e­fi­cia­rne dovrebbe essere San Boni­fa­cio, il cui sin­da­co Anto­nio Casu è con­sigliere provin­ciale» Nel con­cre­to la con­ven­zione prevede l’apertura a Bren­zone di sportel­li di infor­mazione tur­is­ti­ca e di pro­mozione e di infor­mazione sui servizi per l’impiego. Ma c’è di più. L’ente avrà acces­so alla rete vir­tuale provin­ciale attra­ver­so la for­ni­tu­ra gra­tui­ta delle licen­ze del pro­gram­ma ges­tionale attual­mente uti­liz­za­to dal­la Provin­cia per la ges­tione del por­tale e i dipen­den­ti del Comune garde­sano potran­no parte­ci­pare gra­tuita­mente ai cor­si di for­mazione speci­fi­ci orga­niz­za­ti dal­la Provin­cia, che oltre a for­mare il per­son­ale imp­ie­ga­to negli sportel­li, lo assis­terà anche nel pri­mo anno di attiv­ità, garan­ten­do la con­sulen­za tele­fon­i­ca e on-line da parte dei pro­pri esper­ti. La con­ven­zione prevede inoltre che siano gli uffi­ci provin­ciali ad espletare le pratiche rel­a­tive agli espro­pri di immo­bili e, in ambito sociale, il trasfer­i­men­to del­la del­e­ga al Comune, con il rel­a­ti­vo pas­sag­gio di fon­di, per gli inter­ven­ti a favore dei figli minori riconosciu­ti dal­la sola madre.